Monselice in rosa Arrivo di tappa il 22 maggio del Giro d’Italia

La data sarà ufficializzata durante la presentazione a Milano Grande fermento in città: «Un’occasione da sfruttare»



Monselice si tingerà di rosa il 22 maggio 2020. Il Giro d’Italia, la spettacolare gara ciclistica, ha scelto Monselice, per la prima volta, come arrivo di tappa. Il percorso ufficiale è tenuto ancora segreto e verrà rivelato solo giovedì 24 ottobre dalle 16.50, negli studi Rai di via Mecenate a Milano. Ma anche se l’amministrazione comunale vuole tenere la notizia top secret per ovvie ragioni, le voci sono ormai ufficiali: la tredicesima tappa del Giro numero 103, con partenza da Cervia, in provincia di Ravenna, scavalcherà prima il Po e poi l’Adige per fermarsi all’ombra della Rocca. Un evento storico ed importante che già dalle prime indiscrezioni ha fatto scaturire entusiasmo e fibrillazione tra i cittadini, commercianti ed albergatori.


Si tratta infatti di una manifestazione che coinvolge oltre a moltissimi addetti ai lavori, folle di curiosi ed appassionati che cominceranno già ad organizzarsi per dare il calore e l’accoglienza che meritano gli sportivi in rosa. Si tratta del primo arrivo di tappa a Monselice, anche se la cittadina murata già nel 2015 aveva visto il passaggio della gara ed un buon movimento di turisti e curiosi.

«Abbiamo già coinvolto i commercianti del centro con numerose adesioni ed iniziative» commenta Mirco Pedrotta presidente Ascom «Un arrivo di tappa a Monselice non é importante solo per quel giorno ma sin dal momento in cui viene fatta la presentazione del Giro a Milano, partirà una promozione e valorizzazione di tutta Monselice».

L’entusiasmo di Emanuele Manin, gestore del Castello trapela dal suo sguardo «Riuscire ad intercettare il Giro d’Italia e fargli percorrere le strade di Monselice è un’occasione da non perdere. Sempre più persone amano e seguono questo sport, il ritorno mediatico sarà notevole e soprattuto sarà una ulteriore opportunità per mostrare il Castello e suoi tesori!».

Anche le associazioni sportive stentavano a credere alla notizia « è un evento irripetibile e riguarda la massima categoria dello sport che i nostri ragazzi intraprendono» racconta Daniele Pescante, direttore sportivo dell’associazione ciclistica Monselice «Mi auguro che per loro sia uno stimolo e li sproni a continuare con questo sport. Anche se non a tutti i ciclisti sono simpatici, questa sarà l’occasione di avere una visibilità quasi mondiale per la nostra città». «È davvero entusiasmante avere a Monselice una tappa del giro, soprattutto per noi piccoli “ciclisti urbani”» commenta Monica Buson, promotrice del gruppo “Monselice in bici” e di molte attività legate all’utilizzo delle due ruote «la bici in questo caso ha una connotazione puramente sportiva, ma auspichiamo che questa manifestazione possa portare una spinta verso una maggiore attenzione nei confronti dei ciclisti “urbani” e che si rafforzi una cultura della bicicletta».

Saranno mesi di lavoro e fibrillazione per le strutture ricettive e per tutte quelle attività che potranno trarre un vantaggio economico e di visibilità da questa manifestazione, che potrebbe davvero cambiare il volto della cittadina murata per qualche tempo. La Rocca di Monselice si tingerà di rosa! Ed i cittadini si augurano che questo sia il motore per realizzare nuove piste ciclabili, sistemare quelle esistenti, creare punti di appoggio bike per turisti e numerose iniziative per promuovere uno sport di fatica ed emozioni incredibili. —



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