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Case, campi, ex aziende oltre 60 “vuoti” urbani su cui costruire il futuro di Padova

Il progetto Map4Youth censisce edifici e aree non utilizzate e li mette in rete Arrivano le proposte per il riuso. Con un obiettivo: azzerare il consumo di suolo 

PADOVA. Ci sono aziende dismesse, capannoni vuoti, garage chiusi da anni. Ci sono i vecchi cinema della città. E poi un’ex chiesa sconsacrata, case e palazzine intere disabitate e cadenti. Ci sono campi da basket senza canestri e campi da calcio con erba alta e porte a pezzi, un vecchio parco dei divertimenti, caserme dal passato glorioso e dal destino incerto, una stazione ferroviaria dove i treni non fermano più e tante aree abbandonate.

Sono i vuoti urbani di Padova, pezzi di puzzle mancanti al quadro completo della città che conosciamo.

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