Voto unanime in aula il consiglio riconosce l’emergenza climatica

Passa la mozione proposta dal Fridays for Future Padova Il movimento esulta ma avvisa: terremo d’occhio il Comune

C’è un’immagine che gira sui social: un uomo con il tosaerba (il governo italiano) rasa il prato davanti a casa. Ma intanto, alle sue spalle, la villetta va a fuoco. L’incendio è l’emergenza climatica. Il Comune di Padova tra i primi in Italia - dopo Acri, Milano e Napoli - ha scelto di non girarsi più dall’altra parte e di affrontare le fiamme. Lunedì notte, con un raro voto unanime, ha approvato la mozione 106 portata in aula da Coalizione Civica ma proposta dal movimento Fridays for Future con la seconda marcia per il clima del 24 maggio.

il male e la cura


È un importante riconoscimento di un’emergenza a lungo pericolosamente negata. «Il pianeta va curato», ha detto in aula l’assessore all’Ambiente Chiara Gallani, «ma il primo passo è riconoscerne lo status di malato. Ad oggi, ci sono 598 amministrazioni nel mondo che hanno scelto questa strada, per 74 milioni di cittadini. Ma in Italia siamo in pochi e il Senato ha bocciato tre mozioni sull’emergenza climatica. Noi invece la approviamo con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini, mobilitare l’impegno e catalizzare l’attenzione dei media, perché ci sia un’informazione corretta».

il ruolo del comune

«Il nostro Comune è già virtuoso», ha sottolineato Roberto Marinello dei civici, presentando la mozione. Quello che si fa, con l’obiettivo di ridurre le emissioni climalteranti, è stato elencato durante il dibattito: riqualificazioni energetiche degli edifici, boschi urbani, cura per la biodiversità, sportello per l’aria pulita, piano per la mobilità sostenibile, piano d’azione per l’energia, revisione del regolamento edilizio. È tanto ma non basta. «Questa è l’emergenza che preoccupa noi giovani», ha detto il consigliere Giovanni Gabelli (Pd) chiedendo una giustizia climatica e generazionale. L’opposizione, con Cavatton, ha bacchettato l’amministrazione per il consumo di suolo (Leroy Merlin, ospedale, palazzetto), ma ha evitato polemiche e sposato la causa. «Chiediamoci ogni giorno quale può essere il nostro contributo alla causa», ha detto infine Daniela Ruffini (civici). Un applauso ha accolto il voto.

vittoria

Immediata l’esultanza del Fridays for Future Padova: «Finalmente l'amministrazione ha dichiarato lo stato di emergenza climaticaMa questo non è che un inizio: d’ora in poi il Comune dovrà attenersi a questa dichiarazione e noi saremo pronti a monitorare che dalle parole si passi ai fatti. Grazie a chi è sceso fino ad ora con noi in piazza e a chi ci sostiene».

Cristiano Cadoni

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