Saonara come Padova per qualità dell’aria

SAONARA. La qualità dell’aria di Saonara è del tutto in linea con quella degli altri centri di tutta la provincia. Lo comunica l’Arpav, che ha diffuso un comunicato relativo alle concentrazioni dei principali inquinanti atmosferici nei periodi compresi tra il 17 gennaio e l’8 marzo 2018 e tra il 27 giugno e il 22 agosto sempre dello scorso anno. I dati erano stati raccolti da una centralina mobile posizionata presso il parcheggio della scuola Don Milani in via Villanova, cinquecento metri a nord della Strada dei Vivai. «L’analisi specifica dei dati di concentrazione degli inquinanti misurati evidenzia per il sito un comportamento in linea con quello monitorato continuativamente nel territorio provinciale dalle centraline fisse della rete Arpav» si legge nel comunicato, che non riporta dati numerici «In altri termini, non sono emerse specificità locali in termini di qualità dell’aria. I parametri risultati critici sono, infatti, gli stessi che caratterizzano il territorio provinciale: l’ozono in estate, il biossido di azoto in inverno, le polveri sottili e il benzo (a)pirene, specie nel periodo invernale». Stando dunque a quanto comunicato da Arpav, Saonara non sembra essere un’isola felice per quanto riguarda l’aria che si respira, ma nemmeno un luogo caratterizzato da criticità differenti o più gravi rispetto al resto della provincia. L’installazione della centralina era stata richiesta nel 2017 dall’amministrazione comunale per aggiornare i dati sulla qualità dell’aria, rilevati l’ultima volta nel 2005.––

Patrizia Rossetti


Polpette di cavolfiore con curcuma, uvetta e anacardi

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi