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Piazza De Gasperi, vigilanza giorno e notte E ora Sicuritalia apre anche una “caserma”

Contratto di un anno: l’azienda avrà un presidio fisso in un negozio sfitto. Coinvolti nel progetto 800 residenti e due banche

Enrico Ferro
2 minuti di lettura



C’è un quartiere della città che dopo essersi comprato la sicurezza sotto casa, ora si procura pure una caserma. La rinascita di piazza De Gasperi era un sogno ma sta diventando un piccolo miracolo di intraprendenza e senso del fai-da-te. Dopo un primo periodo sperimentale con la vigilanza privata sotto i palazzoni in cui regna(va) il degrado adesso questa gente è riuscita a ottenere anche un presidio fisso di sicurezza. Sicuritalia, l’azienda di vigilanza privata che sottoscriverà il contratto di un anno, ha deciso di prendere in affitto un negozio vuoto da anni. Ma la destinazione d’uso a livello urbanistico non rende giustizia sul piano sociale a ciò che rappresenterà questo avamposto. Dire caserma non sarà tecnicamente appropriato ma il senso è esattamente quello.

i numeri

A gennaio, dunque, si parte e l’orizzonte stavolta è lungo. Ben 794 abitanti del quadrilatero di piazza De Gasperi sono giunti a un accordo per pagarsi la vigilanza privata un anno intero, notte e giorno. Sono 8 mila euro al mese, circa 10 euro al mese per ogni nucleo familiare. Del gruppo fanno parte anche due banche: Banca Etica e Deutsche Bank. Entrambe contribuiranno con una cifra superiore ai 10 euro mensili richiesti alle famiglie. Pagano perché sono lì e rendere sicura quella zona è rendere sicuro il passaggio dei clienti.

i compiti

L’orario di servizio serale e notturno inizia alle 18 e finisce in torno all’una. La pattuglia di Sicuritalia è una presenza fissa nel quadrilatero compreso tra via Tommaseo, viale Codalunga, via Trieste e corso del Popolo, con incursioni anche in via Cairoli. Il vigilante ha il compito di segnalare la presenza di spacciatori, allontanare malintenzionati, accompagnare i residenti nei garage interrati. Alle 5 del mattino, poi, viene fatto un giro per allontanare la gente che dorme sotto i portici. La vigilanza diurna, invece, è stata pensata così: nei primi tre mesi dell’anno le guardie giurate saranno presenti 7 ore, dalle 10 alle 17. Dovranno evitare che si creino bivacchi, impedire ai nomadi di fermarsi tra le aiuole condominiali, verificare che i rifiuti vengano gettati nei cestini. «Nel secondo trimestre dell’anno il turno pomeridiano si ridurrà di due ore, perché secondo le nostre previsioni la situazione andrà migliorando» spiegano i responsabili del Comitato Piazza De Gasperi, mostrando i documenti dell’assemblea. Pare che l’amministrazione comunale abbia promesso due vigili ausiliari, sempre nelle ore pomeridiane. Ma al momento non c’è nulla di ufficiale.

la “caserma”

Dunque con 8 mila euro al mese, per 12 mesi, Sicuritalia pianta una bandierina a Padova con un presidio in piazza De Gasperi. Lo spazio affittato è quello al civico 10, vuoto ormai da anni proprio a causa del degrado che ha allontanato i commercianti da questa zona della città. La società di vigilanza privata ora potrà contare su una base per il personale, che però diventa anche un punto di riferimento per gli abitanti che si pagano il servizio. In un’epoca di razionalizzazione e tagli anche nel settore della sicurezza, l’apertura di una “caserma” privata è evidentemente il segno dei tempi. «Il nostro approccio è di collaborazione, sia con le forze dell’ordine che con l’amministrazione comunale», assicurano gli abitanti.

un “modello”

Certo è che il “modello” ideato dai residenti di questi dieci palazzoni, le cui valutazioni nel mercato immobiliare erano ormai in picchiata, ora fa gola anche ad altri cittadini di Padova. «Abbiamo ricevuto richieste da piazzetta Gasparotto e da piazza Mazzini per estendere la vigilanza anche a loro ma abbiamo dovuto rifiutare perché sarebbe dispersivo».



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