Apre il laboratorio di artigiani creativi e il progetto Padua TechStation

Dopo il nuovo jazz club in arrivo altre aperture «Si vedono i risultati della “free tax area” per  chi rileva uno spazio sfitto»

Il rinnovamento di piazza De Gaspari passa anche dal rinnovamento del suo tessuto commerciale. Meno negozi etnici, più spazio ai giovani e alla socializzazione. E dopo le ultime aperture di bar e locali, nei prossimi giorni toccherà alle esperienze innovative. «Anche piazza De Gasperi è inserita nella “free tax area” per chi riapre un negozio sfitto da più di un anno. E i risultati iniziano a vedersi», spiega l’assessore al commercio Antonio Bressa.

Giovani e tecnologie


La settimana prossima ci sarà l’inaugurazione di un nuovo spazio per artigiani e creativi under35, che avranno in piazza De Gasperi uno luogo in cui trovare gratuitamente per 10 mesi una postazione di lavoro in cui essere supportati concretamente nello sviluppo di un proprio progetto di attività artigianale-creativa. È l’idea di “Mac 2018” seguita da Progetto Giovani.

«Occuperà lo spazio a sinistra dell’atelier del designer Andrea Burroni – chiarisce Bressa – Portando ulteriore rinnovamente in quell’area». Dove tra l’altro Anna De Manincor, con il collettivo “ ZimmerFrei” entro marzo realizzeranno «un’opera collettiva pensata per uno spazio pubblico».

Sulla frontiera dell’innovazione invece sarà il negozio che aprirà all’angolo con via Trieste (dove oggi ci sono le insegne tricolori): «TechStation Padova». È un luogo di co-working ideato sulla base del progetto “MolenGeek”, nato in Belgio e finanziato dalla Ue. È stato un esempio di risanamento del tristemente famoso quartiere di Molenbeek, a Bruxelles, e adesso verrà portato a Padova.

Locali aperti di sera

In piazza De Gasperi però ritornano anche i locali. Come il Mooding, il nuovo “punto musicale con food” gestito da Mirco Sarto e Roberto “Mec” Callegari, che si affianca al ristorante brasiliano Bomboi e al Gordo’s bar. «Si possono avviare attività di somministrazione anche in deroga alle norme sulle licenze perché area di degrado – spiega Bressa – Si superano i costi proibitivi e si riqualifica l’area».

L’ipotesi Life-Lab

E in piazza De Gasperi, negli ex uffici Generali lungo via Trieste, potrebbe trovare posto anche il Life-Lab, il nuovo centro di ricerca sui tessuti e gli organi decellularizzati finanziato dalla Regione e che vede a capo di venti gruppi di ricerca dell’Università il cardiochirurgo Gino Gerosa. Trattative sono in corso: un altro centro di innovazione potrebbe diventare realtà.

C.MAL.

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