Carmignano, nuovo piano comunale per reinserire nel lavoro le persone svantaggiate

Quarto progetto “Occupiamoci”, un’altra decina di disoccupati potrà beneficiare del percorso di orientamento professionale

CARMIGNANO DI BRENTA. Al via la 4ª edizione di “Occupiamoci”, progetto comunale per reinserire nel mondo del lavoro le persone svantaggiate. Negli anni scorsi sono già state accompagnate a lavori di pubblica utilità più di 40 persone con un investimento complessivo di circa 250.000 euro da parte del Comune.

Punta a promuovere e sostenere percorsi di recupero, reinserimento sociale e autonomia di persone a condizione precaria o a rischio di esclusione sociale, aumentandone l’occupabilità. L’azione sarà realizzata in collaborazione con le cooperative La Esse e Noi e con il contributo del Fondo straordinario di solidarietà per il lavoro della Fondazione Cariparo.


Un impegno per il Comune di 48.489 euro, mentre il Fondo straordinario di solidarietà per il lavoro ha stanziato 24.868 euro. L’iniziativa coinvolgerà 7 cittadini residenti a Carmignano in un percorso di orientamento e accompagnamento al lavoro, un’esperienza di lavoro di pubblica utilità della durata di 4 mesi e un tirocinio in azienda con borsa lavoro della durata di 6 mesi.

In alternativa, potrà essere stipulato un contratto di lavoro in azienda con la possibilità, per quest’ultima, di usufruire di una “Dote Lavoro” che consiste nella riduzione del costo del lavoro per l’azienda appunto che assumerà.

È già stato pubblicato e il termine entro cui presentare le domande è lunedì 29 ottobre entro le ore 12.30. Già dal pomeriggio stesso inizierà l’iter di selezione a cura delle cooperative in base ad una serie di criteri oggettivi (numero anni di residenza, indicatore Isee inferiore a 25.000 euro). Verrà stilata una graduatoria e alcune delle persone scelte potranno iniziare già a partire dal 5 novembre con il contratto a tempo determinato per la pubblica utilità, le altre entro febbraio 2019. «Ancora una volta, un segnale concreto», dichiarano il sindaco Alessandro Bolis e l'assessore alle politiche attive al lavoro Raffaella Grando, «che va nella direzione dell’impegno preso attraverso il nostro programma politico-amministrativo nei confronti dei cittadini». —
 

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