Da venerdì potranno tornare a circolare i diesel Euro 4. Solo tre auto multate

Si è interrotta la serie di sforamenti consecutivi di Pm10. Scongiurato il rischio di stop anche per i diesel Euro 4 commerciali

PADOVA. Dopo l’arancione tornerà il verde sul semaforo della lotta allo smog.

La serie nera delle polveri sottili si è interrotta lunedì, quando l’Arpav ha registrato concentrazioni di 45 microgrammi per metro cubo, dunque sotto il limite di guardia di 50. È la buona notizia di ieri, primo giorno di arancione, con i diesel privati Euro 4 costretti a restare fermi dalle 8.30 alle 18.30.


La conseguenza di questo miglioramento dell’aria in città è che domani l’Arpav - nel giorno del secondo “check” settimanale - prenderà atto che non ci sono più gli sforamenti consecutivi e rimetterà sul verde il semaforo dei divieti. Da venerdì (e non da domani, attenzione) si tornerà dunque alle condizioni base, con divieti di circolazione solo per i benzina Euro 0 ed Euro 1 e per i diesel fino agli Euro 3, oltre che per i ciclomotori a due tempi immatricolati prima dell’1 gennaio del 2000. Divieti che resteranno in vigore fino a venerdì, sempre dalle 8.30 alle 18.30, per poi essere sospesi nel fine settimana. Opportuno ricordare - alla luce delle tante telefonate di ieri in municipio - che i diesel Euro 4 commerciali si fermano solo con semaforo rosso. Quindi anche oggi circolano regolarmente.

Martedì mattina tanti padovani hanno aperto il sito web dell’Arpav per leggere i bollettini delle Pm10. Ma il dato della centralina della Mandria - quella che è stata eletta a riferimento - non sono mai comparsi. «È in manutenzione, l’agenzia ce l’ha comunicato con una lettera», ha poi spiegato l’assessore comunale all’Ambiente Chiara Gallani. «Fino alla fine dell’intervento saranno considerati i rilevamenti dell’impianto dell’Arcella».

E l’impianto dell’Arcella lunedì ha registrato 45 microgrammi. La serie di sforamenti iniziata mercoledì scorso (con 55 microgrammi) e proseguita fino a domenica, si è dunque fermata, scongiurando in un solo colpo due eventualità: quella di un filotto di dieci superamenti, che avrebbe fatto scattare il rosso e fermato anche i diesel Euro 4 commerciali (che invece possono ancora circolare); e quella di un prolungamento dell’arancione, almeno fino a martedì prossimo, con limitazioni anche nel fine settimana.

Martedì, con il semaforo arancione, per la prima volta sono stati costretti allo stop anche i diesel privati Euro 4. La polizia municipale ha messo in campo i soliti 30-40 agenti, con tre pattuglie di motociclisti dedicati prevalentemente alle verifiche sulle limitazioni e altri agenti chiamati a tenere gli occhi aperti. Il bilancio finale parla di quasi 250 veicoli controllati e di sole tre sanzioni da 164 euro ( 114,80 se pagate entro cinque giorni). «La campagna informativa ha funzionato», dice l’assessore Gallani, «lo abbiamo potuto constatare stando sulla strada. I cittadini si sono adeguati al livello di allerta e hanno capito che l’intento non è quello di andare contro qualcuno, ma di tutelare la salute di tutti». —




 

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