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Padova, primo giorno di scuola per tutti eccetto gli alunni della Randi

Oggi tornano in classe 130 mila studenti dalle elementari alle superiori. Il plesso di via Piave, causa lavori, apre domani dopo le proteste delle mamme

PADOVA. Si torna tra i banchi di scuola. Oggi prima campanella per i circa 130mila studenti padovani di elementari, medie e superiori, ma non per gli alunni della “Francesca Randi” di via Piave, che invece riaprirà domani.

Se i bambini saranno sicuramente felici per il giorno di festa in più, le mamme si sono infuriate per non essere state avvisate in tempo del ritardo di alcuni lavori di ristrutturazione. In effetti, la decisione di rinviare l’apertura è arrivata solamente ieri pomeriggio, d ...

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PADOVA. Si torna tra i banchi di scuola. Oggi prima campanella per i circa 130mila studenti padovani di elementari, medie e superiori, ma non per gli alunni della “Francesca Randi” di via Piave, che invece riaprirà domani.

Se i bambini saranno sicuramente felici per il giorno di festa in più, le mamme si sono infuriate per non essere state avvisate in tempo del ritardo di alcuni lavori di ristrutturazione. In effetti, la decisione di rinviare l’apertura è arrivata solamente ieri pomeriggio, dopo l’ultima riunione tra preside, insegnanti, genitori e amministrazione. Davanti all’impossibilità di completare entro stamattina la sistemazione interna delle aule e dei corridoi, si è deciso quindi di rimandare di un giorno ma di recuperare già sabato le ore perse di scuola oggi.

«Siamo dispiaciuti per l’inconveniente e ci scusiamo con genitori e insegnanti, ma questa estate abbiamo avviato cantieri in 60 scuole e questo è l’unico dove abbiamo avuto dei problemi oggettivi con l’impresa appaltatrice» ha spiegato l’assessore alle politiche educative, Cristina Piva; «Nonostante tutti i nostri sforzi per far svolgere i lavori, iniziati il 17 luglio, nei tempi previsti, abbiamo dovuto registrare ritardi e una certa disorganizzazione nella gestione del cantiere. Impossibile riuscire ad avere le aule a posto per domattina (oggi, ndr), anche perché alla Randi, che è a tempo pieno, parte quest’anno il progetto “Scuola senza zaino” che richiede una particolare organizzazione degli arredi». Senza la denuncia delle mamme (attraverso le classiche chat tra loro hanno lanciato l’allarme) forse la situazione si sarebbe ulteriormente protratta per la scuola del quartiere San Girolamo.

Invece, l’amministrazione è stata costretta ad intervenire d’emergenza: «Abbiamo mandato una ditta esterna perché faccia delle pulizie straordinarie dei locali» ha risposto Piva «e i nostri tecnici stanno lavorando a fianco degli insegnanti per allestire ogni aula. I lavori all’esterno e sul tetto della scuola proseguiranno nelle prossime settimane, ma non interferiranno con l’attività scolastica. Per fortuna una parte del giardino rimane agibile ai bambini in queste prime settimane di scuola che saranno ancora all’insegna del bel tempo».

Le lezioni alla elementare Randi, che ospita, mensa compresa, 10 classi per oltre 200 bambini, si svolgeranno quindi in modo regolare questa prima settimana da domani fino a sabato compreso, mentre la prossima settimana si svolgeranno seguendo il consueto calendario dal lunedì al venerdì.

Tutto regolare invece per gli altri studenti, che in base alle regole del proprio istituto, tre le 8 e le 8. 30, ritroveranno compagni di classe, professori, libri e zaini dopo le vacanze estive. —