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La barca dei turisti si incaglia nell'immondezzaio galleggiante

Disavventura per i 40 a bordo della Sant'Agostino, fermi in mezzo ai miasmi. E l'ispettore turistico scappa

BATTAGLIA TERME. Gita da dimenticare per i turisti a bordo della Sant'Agostino 1227, noleggiata dal tour operator Delta Tour.

Quando la barca è arrivata a Battaglia Terme si è letteralmente incagliata in "letamaio galleggiante", così lo definisce l'operatore turistico con una lettera carica di sdegno.

Effettivamente in pieno centro storico, precisamente all’Arco di Mezzo, il canale è invaso da melma e rifiuti maleodoranti. "I miasmi erano tali che alcune turiste hanno pensato bene di distribui ...

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BATTAGLIA TERME. Gita da dimenticare per i turisti a bordo della Sant'Agostino 1227, noleggiata dal tour operator Delta Tour.

Quando la barca è arrivata a Battaglia Terme si è letteralmente incagliata in "letamaio galleggiante", così lo definisce l'operatore turistico con una lettera carica di sdegno.

Effettivamente in pieno centro storico, precisamente all’Arco di Mezzo, il canale è invaso da melma e rifiuti maleodoranti. "I miasmi erano tali che alcune turiste hanno pensato bene di distribuire fazzolettini deodorati da tenere sul naso", raccontano ancora dalla Delta Tour.

C'è voluto un quarto d’ora abbondante all’equipaggio per far uscire il battello dalla striscia di materiale in decomposizione lunga almeno cento metri e larga quanto lo storico canale. Un figurone. Soprattutto se si considera che era anche in corso una "site inspection", cioè a bordo c'era un operatore che doveva valutare l’opportunità di inserire l’itinerario fra le proprie offerte turistiche.

Giunti a Monselice, dove il natante ha fatto tappa per il pranzo e la visita al Castello Cini, nella seicentesca villa che ospita il ristorante, l'ispettore non ha nemmeno voluto entrare, andandosene velocemente, ringraziando e salutando.