Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Il Millennium Basket trova casa a Piombino

PIOMBINO DESEIl Padova Millennium Basket cambia casa: dopo quasi vent’anni non giocherà più nel palazzetto “Don Bosco” ma nella palestra comunale di Piombino Dese. Stasera il primo allenamento della...

PIOMBINO DESE

Il Padova Millennium Basket cambia casa: dopo quasi vent’anni non giocherà più nel palazzetto “Don Bosco” ma nella palestra comunale di Piombino Dese. Stasera il primo allenamento della nuova stagione segnerà la fine di un sodalizio tra Camposampiero e la squadra padovana di basket in carrozzina, iniziato nel lontano 1999. «Ci dispiace lasciare Camposampiero dove abbiamo giocato per anni e ringraziamo l’amministrazione comunale per la disponibilità e l’accoglienza di questi anni ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

PIOMBINO DESE

Il Padova Millennium Basket cambia casa: dopo quasi vent’anni non giocherà più nel palazzetto “Don Bosco” ma nella palestra comunale di Piombino Dese. Stasera il primo allenamento della nuova stagione segnerà la fine di un sodalizio tra Camposampiero e la squadra padovana di basket in carrozzina, iniziato nel lontano 1999. «Ci dispiace lasciare Camposampiero dove abbiamo giocato per anni e ringraziamo l’amministrazione comunale per la disponibilità e l’accoglienza di questi anni, ma la nostra è una scelta dovuta al fondo del campo di gioco» spiega il presidente del Millennium, Primo Fior. Il campo del “Don Bosco” è infatti in linoleum, materiale che rende più difficoltosa la corsa delle carrozzine rispetto al parquet sul quale da stasera gli atleti del Millennium Basket potranno allenarsi in vista dell’inizio del campionato di serie B che partirà il 10 novembre prossimo. Le ruote delle carrozzine, sul parquet, corrono più veloci e gli atleti spendono meno energie. «Con la promozione in serie A dello scorso anno, saremmo stati costretti dal regolamento a trovare un campo con il fondo in parquet. Avendo deciso di rinunciare alla serie A, in B avremmo potuto comunque continuare al “Don Bosco”, ma ormai la richiesta dei giocatori e la possibilità di giocare su un campo più veloce ci ha convinto a cambiare» aggiunge Fior. —

Francesco Zuanon