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Area abbandonata bonificata dal Comune Il conto al privato

Lottizzazione in via Guareschi: sfalcio e disinfestazione Ordinanza per una ditta che lascia pneumatici all’aperto

MONSELICE

Due ordinanze per intervenire su situazioni potenzialmente problematiche sotto il profilo igienico-sanitario. Le ha firmate in questi giorni il sindaco Francesco Lunghi, dopo gli accertamenti svolti dalla polizia locale e dal personale dell’ufficio Ambiente del Comune. La prima, emanata lunedì, riguarda alcune aree della lottizzazione di via Guareschi. Aree, si legge nel provvedimento, «che versano in stato di completo abbandono in quanto l’erba non viene tagliata e la disinfestazio ...

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Due ordinanze per intervenire su situazioni potenzialmente problematiche sotto il profilo igienico-sanitario. Le ha firmate in questi giorni il sindaco Francesco Lunghi, dopo gli accertamenti svolti dalla polizia locale e dal personale dell’ufficio Ambiente del Comune. La prima, emanata lunedì, riguarda alcune aree della lottizzazione di via Guareschi. Aree, si legge nel provvedimento, «che versano in stato di completo abbandono in quanto l’erba non viene tagliata e la disinfestazione da zanzare non viene eseguita nonostante le continue segnalazioni e sanzioni emesse a carico dei proprietari». Una situazione ritenuta «causa di serio pericolo sanitario» per i residenti della zona, anche per la presenza di topi. Vista l’urgenza di intervenire, il Comune ieri si è fatto carico di ripristinare le condizioni di salubrità dei luoghi eseguendo le operazioni di sfalcio e disinfestazione. La spesa sostenuta verrà però addebitata ai proprietari, procedendo alla riscossione coattiva.

gomme all’aperto

La seconda ordinanza, firmata martedì, interessa invece una ditta di via Marco Polo, che lasciava numerose gomme di auto e camion all’aperto sul proprio piazzale. La Provincia, però, ha stabilito che gli pneumatici debbano essere depositati al coperto, all’interno di edifici o di container, protetti dagli agenti atmosferici: questo per evitare, si spiega nel testo del provvedimento, di creare condizioni favorevoli alla proliferazione di insetti, zanzare in primis, e anche possibili problemi di inquinamento legati al dilavamento delle gomme.

richiamo ai privati

«La ditta ha 15 giorni di tempo per adeguarsi alle nostre disposizioni, ma si sta già adoperando per rispettare l’ordinanza», informa da palazzo Tortorini l’ingegner Raniolo. Gli interventi di questo tipo da parte del Comune proseguiranno, sia per un fatto estetico sia per ragioni legate alla salute pubblica: «In generale il messaggio che vogliamo lanciare è che i privati devono prendersi cura delle loro proprietà e tagliare l’erba, per una questione di decoro urbano ma soprattutto di sicurezza igienico-sanitaria» conclude Raniolo. —

Davide Permunian