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Fornasiero cede il timone del Cev a Tasinato

MONSELICEAndrea Tasinato succede a Gianfranco Fornasiero alla guida del Consorzio Cev. Il Cev – acronimo che sta per Consorzio Energia Veneto - è un’aggregazione di enti pubblici specializzata nel...

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Andrea Tasinato succede a Gianfranco Fornasiero alla guida del Consorzio Cev. Il Cev – acronimo che sta per Consorzio Energia Veneto - è un’aggregazione di enti pubblici specializzata nel fornire soluzioni innovative ed efficienti per le attività delle pubbliche amministrazioni che vogliono attuare modelli di gestione virtuosi ed improntati al risparmio. Nato nel 2002, oggi vanta oltre 1.100 soci in tutto il territorio nazionale. La presidenza dell’ente rimane dunque nella Bassa Pad ...

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Andrea Tasinato succede a Gianfranco Fornasiero alla guida del Consorzio Cev. Il Cev – acronimo che sta per Consorzio Energia Veneto - è un’aggregazione di enti pubblici specializzata nel fornire soluzioni innovative ed efficienti per le attività delle pubbliche amministrazioni che vogliono attuare modelli di gestione virtuosi ed improntati al risparmio. Nato nel 2002, oggi vanta oltre 1.100 soci in tutto il territorio nazionale. La presidenza dell’ente rimane dunque nella Bassa Padovana e nell’area dell’ex Alleanza Nazionale, visto che l’assessore comunale di Monselice prende il testimone dal collega di centrodestra Fornasiero, già in giunta comunale a Este e in consiglio provinciale. Il compenso per la presidenza si è attestato sui 18 mila euro annui. Tasinato è stato affiancato dai vicepresidenti Mariarosa Barazza (Cappella Maggiore, Treviso) e Marco Ballarini (Corbetta, Milano). Spiegano dalla lista unitaria presentata per questo rinnovo: «Proponiamo un rinnovamento profondo e un forte allargamento nella governance del Consorzio. Allargamento e rinnovamento operato nella totale continuità con quanto fatto dagli amministratori uscenti negli ultimi due anni e finalizzato a garantire stabilità nella gestione e una più ampia e incisiva rappresentanza degli enti consorziati». Efficientamento degli immobili, degli impianti e delle infrastrutture: questo è l’obiettivo primario di Cev. Nel corso dell’assemblea che ha eletto Tasinato è stato anche approvato il bilancio relativo all’anno 2017, di cui il direttore Alberto Soldà ha evidenziato gli aspetti salienti: «È un bilancio positivo, con 23 mila euro di avanzo dopo il pagamento delle imposte, che per la prima volta non è retto dalle componenti straordinarie, ma che beneficia di un’azione di riequilibrio finanziario messa in atto dal direttivo uscente, con la conversione da mutui a tasso variabile a un unico mutuo a tasso fisso». —

Nicola Cesaro