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Raduno di 200 alpini nel Campo della Marta a Cittadella sfregiato dai vandali

Adunata fra escrementi e cocci, graffiti e disegni osceni. Sindaco infuriato per la figuraccia, caccia ai responsabili 

CITTADELLA

Torna l'emergenza vandali in centro: dentro le mura, le baby gang hanno scelto il loro spazio per scorribande a base di pipì e alcol, graffiti poco artistici e disegni di dubbio gusto. Ancora una volta preso di mira Campo della Marta.



Un degrado che il sindaco Luca Pierobon ha constatato - con grande amarezza - in prima persona domenica mattina e di fronte al quale annuncia la linea dura, non senza appellarsi alle famiglie dei giovani: «Dov'è finita l'educazione?», si chiede.

Cocci d ...

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CITTADELLA

Torna l'emergenza vandali in centro: dentro le mura, le baby gang hanno scelto il loro spazio per scorribande a base di pipì e alcol, graffiti poco artistici e disegni di dubbio gusto. Ancora una volta preso di mira Campo della Marta.



Un degrado che il sindaco Luca Pierobon ha constatato - con grande amarezza - in prima persona domenica mattina e di fronte al quale annuncia la linea dura, non senza appellarsi alle famiglie dei giovani: «Dov'è finita l'educazione?», si chiede.

Cocci di bottiglie di birra, disegni di presunti writers con spray nero, qualche vignetta e scritta a sfondo sessuale: questo documentano le foto che sono state postate su Facebook dal sindaco per denunciare pubblicamente l'accaduto.

«Domenica abbiamo avuto l'onore di ospitare il raduno degli Alpini Trasmettitori», spiega il primo cittadino, «e in Campo della Marta abbiamo raccontato a più di duecento ospiti da tutto il Veneto - e non solo - la nostra stupenda storia e fatto vedere le nostre bellezze».

Le mura, il camminamento di ronda, il centro storico: tutto doveva essere presentato al meglio, ma l'appuntamento è stato funestato dall'inciviltà di qualcuno che sabato ha scambiato l'area per una discarica: «Non dico il dispiacere», lamenta Pierobon, «di aver trovato il Campo della Marta in condizioni pietose, bagni compresi. Avevamo provveduto a pulire tutto il giorno prima, ma i nostri giovani hanno pensato bene di ubriacarsi, spaccare bottiglie e sporcare tutto la sera prima».



L'amministrazione chiede la collaborazione della prima cellula di formazione e indirizzo per i ragazzi: «Dove è finita l'educazione? Dove sono finite le famiglie?», osserva il sindaco, che vuole vederci chiaro: «Questa storia deve finire», scandisce, «in queste ore stiamo visionando le telecamere per scoprire eventuali colpevoli, ma quello che è certo è che prenderemo misure drastiche».

Una storia che purtroppo si ripete: negli scorsi anni sia il parcheggio sotterraneo che lo spazio a ridosso delle mura sono stati ripetutamente bersagliati. Alcuni raid sono stati messi a segno pure all'interno di Galleria Mantegna, proprio sotto il municipio. —