Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Dita incrociate per il meteo si assegna il Palio numero 42

Dopo le contestazioni dell’anno scorso e tre Daspo, sono cambiati molti fantini L’ultimo vincitore corre oggi per Megliadino San Vitale, a caccia del primo alloro

MONTAGNANA

Con le dita incrociate per un meteo che non promette bene, questo pomeriggio nel vallo della Rocca degli Alberi si assegnerà il Palio numero 42. L’anno scorso fu Masi a primeggiare, in un’edizione densa di contestazioni che portò a tre “daspo” inflitto ad altrettanti fantini coinvolti nelle liti: Tiziano Raffero di Megliadino San Fidenzio era stato squalificato per 7 anni, Fulvio Canduci (Saletto) e Fabio Ferrero (Castelbaldo) per uno.

l’ultimo vincitore cambia casacca

La prima sorp ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

MONTAGNANA

Con le dita incrociate per un meteo che non promette bene, questo pomeriggio nel vallo della Rocca degli Alberi si assegnerà il Palio numero 42. L’anno scorso fu Masi a primeggiare, in un’edizione densa di contestazioni che portò a tre “daspo” inflitto ad altrettanti fantini coinvolti nelle liti: Tiziano Raffero di Megliadino San Fidenzio era stato squalificato per 7 anni, Fulvio Canduci (Saletto) e Fabio Ferrero (Castelbaldo) per uno.

l’ultimo vincitore cambia casacca

La prima sorpresa è il cambio di casacca per Rocco Betti, il fantino che l’anno scorso ha regalato a Masi il trionfo: bolognese di Porretta Terme, il ventenne terrà alti quest’anno i colori di Megliadino San Vitale, ancora alla ricerca del primo alloro. Vittoria che manca anche a Saletto, che per questa edizione si affiderà ad Antonio Mula, giovane emergente. Casale di Scodosia si affida a Federico Guglielmi, senese doc, reduce da mesi di successi e con la garanzia di montare un cavallo di fama come Radesky. Santa Margherita d’Adige ha sostituito Alessio Bincoletto con Ivan Cavatore, detto “Semola”. Un nome su cui sono puntati i riflettori è certamente quello di Andrea Coghe, classe 1989, noto come “Tempesta”, figlio d’arte visto che il papà Massimino ha nel palmares anche tre vittorie al Palio di Siena. Pure Merlara ha cambiato fantino, puntando su Mirko Di Paola, giovanissimo pisano. Masi scommette su Gian Luca Sanna, mentre Montagnana crede nell’esperienza di Giovanni Crema, veterano del Palio dei 10 Comuni, già vincitore per tre edizioni con Casale. E ancora: Martin Ballestreros sarà in sella al cavallo di Castelbaldo e Matteo Pische a quello di Megliadino San Fidenzio, che peraltro è un cavallo di prima fascia.

LE BATTERIE

Nel corso del giuramento dei capitani sono state sorteggiate le batterie che proietteranno sei cavalli alla finalissima. Nella prima batteria saranno allineati Casale di Scodosia, Urbana, Castelbaldo, Megliadino San Vitale e Merlara. Nella seconda, Montagnana, Masi, Megliadino San Fidenzio, Santa Margherita d’Adgie e Saletto. Tra le qualificazioni e la finale si correrà la tenzone dei gonfaloni.

il programma

Il centro storico di Montagnana accoglierà oggi sin dalle 9 il mercatino medievale e degli antichi mestieri. Alle 15 sfilata e corteo storico da mille figuranti, quindi alle 16. 30 lo spettacolo si sposterà nel vallo della Rocca degli Alberi per le batterie eliminatorie dei cavalli, la corsa dei gonfaloni e la finalissima (annullato invece l’incendio della Rocca che, previsto ieri, in un primo tempo era stato posticipato a stasera). Entrare in città costerà 2 euro a testa (gratis per under 14 e portatori di handicap). L’ingresso al vallo per le tenzoni richiederà invece un biglietto di 8 euro per il prato e di 13 per la tribuna (gratis bambini e disabili). –

Nicola Cesaro