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Maltrattava gli animali condannato a 4 mesi Cani e conigli confiscati

MONTEGROTTOCondannato a 4 mesi di reclusione per maltrattamento di 12 cani e 10 conigli un agricoltore di Montegrottto, denunciato dalle guardie zoofile della Lac. La pena a M.M. è stata sospesa, ma...

MONTEGROTTO

Condannato a 4 mesi di reclusione per maltrattamento di 12 cani e 10 conigli un agricoltore di Montegrottto, denunciato dalle guardie zoofile della Lac. La pena a M.M. è stata sospesa, ma il risultato maggiore per la Lega per l’abolizione della caccia è la confisca di tutti gli animali ritrovati dentro la sua abitazione e che vennero posti sotto sequestro. I fatti risalgono al marzo del 2017 quando le guardie zoofile della Lac di Padova intervennero a casa dell’agricoltore in segu ...

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MONTEGROTTO

Condannato a 4 mesi di reclusione per maltrattamento di 12 cani e 10 conigli un agricoltore di Montegrottto, denunciato dalle guardie zoofile della Lac. La pena a M.M. è stata sospesa, ma il risultato maggiore per la Lega per l’abolizione della caccia è la confisca di tutti gli animali ritrovati dentro la sua abitazione e che vennero posti sotto sequestro. I fatti risalgono al marzo del 2017 quando le guardie zoofile della Lac di Padova intervennero a casa dell’agricoltore in seguito a una segnalazione.

A causa della violenta reazione del proprietario furono addirittura costretti a chiedere l’ausilio dei carabinieri. Al loro arrivo purtroppo le guardie trovarono una situazione peggiore di quella che venne loro segnalata: oltre a 10 conigli (due adulti e otto cuccioli), c’erano 12 cani meticci simil segugio, alcuni tenuti a catena, privi d’acqua e costretti a ripararsi in cucce fatiscenti, altri in box in mezzo alle loro deiezioni. Un povero cane, addirittura, era costretto da giorni all'interno di una piccola gabbia per conigli, per evitare che, essendo in calore, andasse in giro: non gli era concesso nemmeno lo spazio per muoversi.

Il giudice per le indagini preliminari ha confermato il reato di maltrattamento, poiché senza necessità, detenendoli in condizioni igienico sanitarie deplorevoli e incompatibili con la loro natura, causava gravi lesioni a tutti gli animali. «I cani sono stati ospitati dalla Lega del cane al rifugio di Rubano, che ringraziamo per il grande sforzo nell'accoglierli», dichiarano dalla Lac. «Alcuni sono ancora in cerca di una famiglia, altri sono già stati adottati». —

Cristina Salvato