Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Arrivano i fondi per i libri dei ciechi

Padova, tira un sospiro di sollievo il papà del bimbo ipovedente che rischiava di non avere i testi con i caratteri ingranditi

PADOVA. Tira un sospiro di sollievo Marco Ugolini, il papà del bimbo ipovovedente che rischiava di non avere i libri di testo con i caratteri ingranditi per l’inizio del nuovo anno scolastico. «Ho ricevuto la telefonata di Marco Condidorio della direzione nazionale Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti, che ha avuto mandato da parte del direttivo nazionale, e supporto dalla biblioteca Regina Margherita, per risolvere la questione della mancanza di fondi per l’ingrandimento dei libri ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

PADOVA. Tira un sospiro di sollievo Marco Ugolini, il papà del bimbo ipovovedente che rischiava di non avere i libri di testo con i caratteri ingranditi per l’inizio del nuovo anno scolastico. «Ho ricevuto la telefonata di Marco Condidorio della direzione nazionale Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti, che ha avuto mandato da parte del direttivo nazionale, e supporto dalla biblioteca Regina Margherita, per risolvere la questione della mancanza di fondi per l’ingrandimento dei libri a Padova».

Essendo passate le competenze prima dalla Provincia alla Regione e poi alle Usl, si erano perse le connessioni che portavano i soldi all’Uic di Padova, che a sua volta li investiva per i libri. La sezione provinciale quest’anno era dovuta intervenire con fondi propri per trascrivere parte dei libri di testo, ma ora la sezione nazionale è arrivata in supporto. «L’Uic nazionale ha sbloccato i fondi per coprire quanto mancava a Padova», dice Ugolini. «Quindi avremo i libri ingranditi anche quest’anno».