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Incendio alla casa di riposo smascherato il piromane

Grazie alla testimonianza di un condomino individuato un quarantenne del posto Persona disagiata, il sindaco dispone il suo ricovero in Psichiatria per venti giorni

FONTANIVA

Incendio nella casa di riposo in centro a Fontaniva: il cerchio si è chiuso intorno al piromane che, con ogni probabilità, ha appiccato il fuoco nella notte tra lunedì e martedì. Le indagini hanno avuto una svolta grazie alla testimonianza di uno degli ospiti della struttura che ha notato l’uomo, un quarantenne del posto, stranamente all’interno dell’edificio pochi istanti prima che le fiamme si scatenassero al primo piano della struttura. Si tratta di una persona che convive da tem ...

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FONTANIVA

Incendio nella casa di riposo in centro a Fontaniva: il cerchio si è chiuso intorno al piromane che, con ogni probabilità, ha appiccato il fuoco nella notte tra lunedì e martedì. Le indagini hanno avuto una svolta grazie alla testimonianza di uno degli ospiti della struttura che ha notato l’uomo, un quarantenne del posto, stranamente all’interno dell’edificio pochi istanti prima che le fiamme si scatenassero al primo piano della struttura. Si tratta di una persona che convive da tempo con un disagio personale e quindi il sindaco, Lorenzo Piotto, con i medici di Psichiatria dell’ospedale di Cittadella, ha firmato l’ordinanza di Aso (Accertamento sanitario obbligatorio).



Puntualizza il primo cittadino: «È stata preziosa la testimonianza di uno dei condòmini che ha individuato il fontanivese, che vive in una situazione problematica; si trovava nel Centro Padre Odone Nicolini senza motivo, poco prima dell’una di notte, quando sarebbe poi stato visto uscire il fumo, consentendo di lanciare l’allarme».

Le fiamme - che fin da subito sono state considerate dai vigili del fuoco di origine dolosa - si sono scatenate al primo piano e hanno interessato l’atrio utilizzato come salottino; l’incendio ha sfiorato un paio dei nove monolocali all’interno dei quali sono ospitati gli anziani. «Non è stato visto nessuno appiccare l’incendio», aggiunge Piotto, «ma questa persona in più occasioni era stata notata nei paraggi di alcuni roghi anomali sviluppatisi nel nostro territorio». Intanto c’è il sospetto che anche l’incendio alla chiesa di Fontaniva sia imputabile all’uomo, come altri focolai: l’inchiesta è coordinata dal pm padovano Sergio Dini.



Martedì pomeriggio le forze dell’ordine hanno iniziato le ricerche e una pattuglia della polizia locale ha individuato il presunto responsabile dell’incendio in un bar del paese. «Con l’ordinanza è stato disposto che sia tenuto in osservazione e in cura nel reparto di Psichiatria per una ventina di giorni. Quando gli agenti lo hanno trovato, non ha reagito. Sono arrivati anche i carabinieri, non ha opposto alcuna resistenza, ed è stato accompagnato in ospedale», sottolinea il sindaco.



Intanto il centro residenziale ha iniziato un progressivo ritorno alla normalità. «Martedì è stato disposto il dissequestro e siamo entrati con il luogotenente dei carabinieri di Cittadella Renato Lago e i tecnici del Comune. I danni ammontano a circa 70 mila euro. C’è la necessità di ripristinare l’impianto elettrico e il sistema antincendio, dovremo mettere mano anche alla bussola d’ingresso e sulla copertura che è stata realizzata con travi di legno. Inoltre dovremo sostituire, nei tre piani, le porte dell’ascensore». Ieri mattina sono iniziati anche i lavori di pulizia: «C’è fuliggine», spiega l’amministratore, «è necessario arieggiare. Grazie alle pareti tagliafuoco le stanze risultano in ordine e la prossima settimana i nove ospiti potranno rientrare». Al momento sono stati tutti accolti dai parenti, non è rimasto più nessuno all’Hotel Filanda che aveva seguito l’accoglienza nelle prime fasi dell’emergenza. —