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Conselve, capitale della Lega Oggi c’è Zaia, giovedì Salvini

Molto atteso il comizio del vicepremier, soprattutto dal sindaco di Bagnoli Milan: «Spero che annunci la chiusura del centro di accoglienza di San Siro» 

CONSELVE

Il più atteso è il vicepremier nonché ministro dell’Interno Matteo Salvini, giovedì all’ora di cena, ma nei giorni precedenti molti altri big regionali del Carroccio saliranno sul palco della festa della Lega Nord in Prato Comunale, in occasione della Fiera di Sant’Agostino. Stasera (28/8) tocca al presidente del Veneto Luca Zaia, atteso alle 20 per la visita istituzionale agli stand di agricoltura, commercio e artigianato “Villaggio Conselve” e alle 21 sul palco della Lega. È la qui ...

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CONSELVE

Il più atteso è il vicepremier nonché ministro dell’Interno Matteo Salvini, giovedì all’ora di cena, ma nei giorni precedenti molti altri big regionali del Carroccio saliranno sul palco della festa della Lega Nord in Prato Comunale, in occasione della Fiera di Sant’Agostino. Stasera (28/8) tocca al presidente del Veneto Luca Zaia, atteso alle 20 per la visita istituzionale agli stand di agricoltura, commercio e artigianato “Villaggio Conselve” e alle 21 sul palco della Lega. È la quinta volta a Conselve per Zaia governatore mentre giovedì per Salvini sarà il quarto appuntamento consecutivo, il primo da uomo di governo alle prese con l’emergenza immigrazione.

tema ricorrente

E proprio questo è sempre stato il tema forte degli interventi del leader leghista a Conselve, a partire dall’estate del 2015 quando era imminente l’apertura del centro di accoglienza per richiedenti asilo nella vicina San Siro, a Bagnoli. Salvini raggiunse anche la piccola frazione per sfilare accanto al comitato spontaneo “Bagnoli dice no”. L’hub è ancora là, seppur ridimensionato nei numeri: da mille gli ospiti sono passati a 200 e da mesi il sindaco di Bagnoli Roberto Milan ne invoca la chiusura. Anzi in questi giorni rinnova l’invito al ministro dell’Interno: «Potrebbe dare un segnale forte annunciando la cessazione definitiva della base dopo tre anni di emergenze e di difficoltà per il nostro territorio. La grande concentrazione di migranti è un’esperienza fallimentare, che ha portato solo guai e scandali nel nostro territorio. L’hub potrebbe essere chiuso in tempi brevissimi perché 200 posti si trovano senza problemi nella rete dell’accoglienza diffusa. A confermarlo le stesse cooperative che operano in provincia di Padova: le disponibilità non mancano, serve la volontà di procedere e mi auguro che da Salvini arrivi un segnale in questo senso».

vertici della lega

Dopo aver incontrato i predecessori Alfano e Minniti, ai quali ha sempre ripetuto che la base va chiusa appena possibile, ora Milan attende la mossa del Viminale, anche in seguito all’ultimo colpo di scena visto che nelle indagini sui presunti favori alla cooperativa Edeco, che gestisce il centro dalla sua apertura, è stato coinvolto il vice prefetto di Padova Pasquale Aversa, immediatamente trasferito. Accanto a Zaia e a Salvini ci saranno, sia stasera che giovedì, il senatore Andrea Ostellari, il segretario regionale della Lega Gianatonio Da Re e il consigliere regionale Roberto Marcato. Giovedì presenti anche Massimo Bitonci e Mara Bizzotto. Venerdì sera infine sarà dedicato all’incontro gli amministratori locali. —

Nicola Stievano