Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Bastonano il cane e fanno razzia in casa 15 mila euro di bottino

Blitz serale mentre i padroni sono fuori: «Spariti tutti gli ori La via è priva di illuminazione, non ci sentiamo al sicuro»

BAONE

Il bottino è di quelli ingenti, almeno quindicimila euro, più gli altrettanto pesanti danni subiti ai serramenti. Senza dimenticare le bastonate al cane. È veramente mortificato Giorgio Samadello, 67 anni, vittima sabato sera di un furto in casa. L’uomo vive con la moglie Laura e i figli in via Caldevigo 27, lungo la strada che da Este va verso Rivadolmo. È uscito di casa intorno alle 19.40, lasciando l’abitazione deserta. Al rientro, poco prima delle 23, l’amara scoperta per lui e la m ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

BAONE

Il bottino è di quelli ingenti, almeno quindicimila euro, più gli altrettanto pesanti danni subiti ai serramenti. Senza dimenticare le bastonate al cane. È veramente mortificato Giorgio Samadello, 67 anni, vittima sabato sera di un furto in casa. L’uomo vive con la moglie Laura e i figli in via Caldevigo 27, lungo la strada che da Este va verso Rivadolmo. È uscito di casa intorno alle 19.40, lasciando l’abitazione deserta. Al rientro, poco prima delle 23, l’amara scoperta per lui e la moglie: «Un vero disastro, la casa sottosopra», racconta. «Dovevano essere almeno in tre e sicuramente professionisti del furto». Come prima cosa, la banda ha zittito il cane di casa a colpi di bastonate: «Al nostro ritorno zoppicava vistosamente. Ne abbiamo due, ma uno è cucciolo ed evidentemente non dava fastidio».

armadi scardinati

Impressionante, poi, il disordine lasciato dai ladri nel setacciare casa: «Hanno scardinato persino le porte degli armadi. Hanno tolto i cassetti e ci hanno camminato sopra. Hanno rovesciato tutto e alla fine hanno trovato gli ori che custodivamo in casa, da quelli di mia moglie a quelli storici di famiglia, mettendo le mani anche su quelli delle figlie. Li tenevamo in casa nostra perché ritenuta più sicura». Conti alla mano, solo di ori e gioielli il bottino supera i quindicimila euro. «A questa somma vanno aggiunti i danni a due porte e pure quelli alla cassaforte: l’hanno aperta come una scatoletta di tonno».

manca l’illuminazione

All’interno c’erano alcune armi, regolarmente detenute, che però non sono state rubate. Continua amareggiato il padrone di casa: «Abitiamo in una via in cui ormai le case si contano sulle dita di una mano, priva di illuminazione e senza nemmeno una pista ciclabile, pur promessa da decenni. Siamo dimenticati dalle amministrazioni comunali e dobbiamo pure temere per la nostra incolumità. Questi ladri ci tenevano d’occhio o erano pronti anche ad agire con noi in casa: avevamo lasciato luci e televisione accese. Noi non siamo più tranquilli». —

Nicola Cesaro