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Caccia a nuovi pediatri Tre posti disponibili solo uno viene coperto

Concorso promosso dall’Azienda ospedaliera di Padova Il servizio all’Immacolata Concezione garantito la mattina

piove di sacco

Si prova a ridare linfa alla Pediatria dell’ospedale Immacolata Concezione di Piove di Sacco. Si prova nonostante - o forse proprio per questo - da un paio di mesi ormai sia stato “sospeso” il punto nascite per carenza di ginecologi. Con tutto che aleggia lo spettro della chiusura definitiva dello stesso qualora la Regione Veneto non spunti con il Governo una nuova deroga al mantenimento dei reparti con meno di 500 parti annui.



Nuova linfa, si diceva. L’Azienda ospedaliera di P ...

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piove di sacco

Si prova a ridare linfa alla Pediatria dell’ospedale Immacolata Concezione di Piove di Sacco. Si prova nonostante - o forse proprio per questo - da un paio di mesi ormai sia stato “sospeso” il punto nascite per carenza di ginecologi. Con tutto che aleggia lo spettro della chiusura definitiva dello stesso qualora la Regione Veneto non spunti con il Governo una nuova deroga al mantenimento dei reparti con meno di 500 parti annui.



Nuova linfa, si diceva. L’Azienda ospedaliera di Padova, da cui dipende il servizio di Pediatria a Piove di Sacco, ha bandito nei mesi scorsi un concorso per tre incarichi di lavoro autonomo libero professionale ad altrettanti pediatri “al fine di garantire l’attività pediatrica e neonatologia all’Immacolata Concezione”. Ebbene, un solo pediatra si è proposto ed è stato, ovviamente, arruolato. Fino al 31 dicembre 2018. Poi si vedrà.



Oggi a Piove viene garantita la presenza dei pediatri dalle 8.30 alle 14.30, in sostanza per il servizio di Pronto soccorso pediatrico. Un pediatra soltanto evidentemente non può garantire il ripristino della Neonatologia, che - al di là di prevedere la riattivazione del punto nascite che ad oggi non all’ordine del giorno - richiederebbe un minimo di sei medici per garantire il turno sulle 24 ore. Detto per inciso, nel 2015 quando con le nuove schede ospedaliere la Pediatria piovese passò sotto l’ala padovana, “cedette” a quest’ultima 4 pediatri.



L’ospedale di Piove è relativamente recente come costruzione e i reparti di Ostetricia e Pediatria, in particolare, appaiono fra i meglio tenuti. Spaziosi, colorati, ben serviti. Un fiore all’occhiello rispetto agli spazi angusti e le strutture obsolete che caratterizzano la Pediatria e l’Ostetricia padovane. Se mancano i medici è certamente più sicuro chiudere il punto nascite. La domanda è perché si arrivi a non avere medici in un ambiente ospedaliero ottimale per farli lavorare. —