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Padova, cadono due alberi nel cortile dell’asilo

Gli alberi caduti sui giochi della scuola per l’infanzia “Stella mattutina” di Torre (FOTO BIANCHI)

Temporale e vento forte sopra Torre e Cadoneghe, danni alla scuola. Un fulmine blocca i treni sulla Bologna-Padova

PADOVA. Il maltempo torna a colpire. Un anomalo fenomeno si è verificato ieri pomeriggio tra Torre e Cadoneghe: nel corso di un violento temporale, poco dopo le 15.30, forti raffiche di vento si sono abbattute lungo la direttrice del fiume Brenta, colpendo il centro di Torre e quello di Cadoneghe.

A TERRA DUE ALBERI DELL’ASILO

A farne le spese sono stati alcuni alberi, ma soprattutto la grondaia e dei giochi della scuola dell’infanzia “Stella mattutina” a Torre, danneggiati dalla caduta di due ...

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PADOVA. Il maltempo torna a colpire. Un anomalo fenomeno si è verificato ieri pomeriggio tra Torre e Cadoneghe: nel corso di un violento temporale, poco dopo le 15.30, forti raffiche di vento si sono abbattute lungo la direttrice del fiume Brenta, colpendo il centro di Torre e quello di Cadoneghe.

A TERRA DUE ALBERI DELL’ASILO

A farne le spese sono stati alcuni alberi, ma soprattutto la grondaia e dei giochi della scuola dell’infanzia “Stella mattutina” a Torre, danneggiati dalla caduta di due robinie. Un grosso ramo si è spezzato ed è piombato a terra in piazzale san Michele Arcangelo, nell’area verde antistante la e lo stesso si è verificato nell’altra sponda del Brenta, a Cadoneghe, dove però non hanno causato alcun danneggiamento.

LA RABBIA DI DON GIUSEPPE

Il parroco di Torre, don Giuseppe Tommasin, aveva già segnalato la pericolosità di alberi così alti e fragili nel giardino della scuola e ora è furibondo. Per una strana commistione di gestioni - seppure il terreno sia parrocchiale, e così la gestione della scuola materna - l’edificio è in realtà di proprietà del Comune. «Siamo stati fortunati», dice don Giuseppe, «ma questo evento lo considero un campanello di allarme per non procrastinare oltre la manutenzione degli alberi. Negli anni passati abbiamo sollecitato un controllo e anche la rimozione di alcune piante pericolanti. Ieri si sono spezzati anche grossi rami di altri alberi, sia nel nostro giardino che in viale San Michele Arcangelo, tutta la zona ha bisogno di un controllo. È andata bene, poiché i due alberi hanno risparmiato l’edificio, tranne una grondaia, salvando il gioco esterno più grande e anche la telecamera di sorveglianza, e danneggiando “soltanto” i giochi di plastica più piccoli».

LA REPLICA DEL COMUNE

L’assessore comunale all’Ambiente Chiara Gallani, però, assicura che la scuola era monitorata: «Eravamo già intervenuti dopo i fortunali del 21 e 22 luglio, tagliando uno degli alberi danneggiati. Già domani mattina (oggi, ndr) la ditta sarà al lavoro per completare l’intervento, sia sugli alberi stradali, sia sugli alberi caduti nella scuola».

ALTRI DANNI e treni fermi

Due piante sono cadute dall’altro lato del Brenta, a Cadoneghe. Poco più avanti, in via Rigotti, è caduto invece un grosso ramo. Un fulmine che si è abbattuto sulla linea di alimentazione dei treni, vicino alla stazione di Bologna, ha invece provocato uno stop della circolazione tra il capoluogo emiliano e Padova dalle 17.10 in poi. Regionali fermi e sostituiti da bus, mentre l’alta velocità è stata deviata su Verona. —