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Altre due infezioni accertate a Saccolongo e Borgoricco

Ancora una volta il virus ha colpito persone anziane Finiscono nel mirino le aree abbandonate dove proliferano le zanzare

Primo caso di West Nile a Saccolongo in via Bellinaro, dove su ordinanza del sindaco Elisa Maggiolo nella notte tra domenica e lunedì verrà eseguito un intervento straordinario di disinfestazione. L’allerta meteo, infatti, prima non permette interventi, che a causa della pioggia sarebbero resi inefficaci.

Il caso sembrerebbe riguardare una persona anziana e quindi essere tra quelli più preoccupanti. In più la zona dove si è verificato è di particolare interesse, poiché si tratta delle vicina ...

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Primo caso di West Nile a Saccolongo in via Bellinaro, dove su ordinanza del sindaco Elisa Maggiolo nella notte tra domenica e lunedì verrà eseguito un intervento straordinario di disinfestazione. L’allerta meteo, infatti, prima non permette interventi, che a causa della pioggia sarebbero resi inefficaci.

Il caso sembrerebbe riguardare una persona anziana e quindi essere tra quelli più preoccupanti. In più la zona dove si è verificato è di particolare interesse, poiché si tratta delle vicinanze del cantiere ex Astor che dal 2009 giace in degrado proprio tra via Bellinaro e via Bettine a causa del fallimento della società, e che solo la scorsa estate è stato acquistato all’asta da un imprenditore edile.

Per anni la zona è rimasta in balia di erbacce alte e di piani interrati allagati d’acqua piovana, con il Comune che provvedeva periodicamente a svuotarli. Da settembre scorso sono ripartiti i lavori e la situazione è leggermente migliorata, ma in questi giorni l’erba è rimasta in vari punti alta anche due metri diventando zona ottimale per le zanzare.

Situazione simile è quella del cantiere abbandonato di via Borgo a Santa Maria a Veggiano. Ieri mattina infatti la polizia locale Retenus è intervenuta sul luogo insieme all’ufficio tecnico del Comune e al proprietario del cantiere, che si è reso questa volta disponibile a collaborare. L’erba è stata tagliata ed ora si valuta addirittura lo svuotamento dello stagno. Su questa ipotesi si dovrà esprimere l’Usl poiché non è ancora chiaro se a favorire le molte zanzare presenti in zona sia lo stagno in sé o solo l’erba alta circostante.

Altro nuovo caso, intanto, a Borgoricco: colpito da infezione un settantenne di San Michele delle Badesse. L’uomo è già stato dimesso dall’ospedale di Camposampiero dopo un breve ricovero e ora sta bene. Il Comune, su prescrizione dell’Usl 6, ha provveduto nell’immediatezza a disinfestare l’intera area.

A tal proposito il sindaco Giovanna Novello ha reso disponibili, senza oneri per i cittadini, dei blister di pastiglie per la prevenzione e il trattamento anche all’interno dei cortili e giardini privati che possono essere ritirati alla ferramenta di via Roma 65 nel capoluogo e in quella di via della Pieve 88 a Sant’Eufemia. «Nonostante l’impegno e i trattamenti svolti anche nel nostro territorio si è verificato un caso di contagio» dichiara l’assessore Massimo Morbiato. «Prontamente il Comune ha provveduto a disinfestare l’area interessata». Purtroppo nella stessa zona, fa sapere l’assessore, ci sono delle aree private con dei fabbricati in evidente stato di abbandono. Da molti anni Borgoricco esegue una serie di trattamenti di prevenzione che coprono il periodo da marzo ad ottobre. —

Giusy Andreoli

Luca Perin