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Tornano i cuori di Seneca a colorare l’hotel dismesso

Il writer abbellisce luoghi degradati: l’ultimo è l’ex albergo Mediterraneo di Abano  Molti alle Terme dicono di sapere chi sia ma nessuno vuole rivelare la sua identità

ABANO TERME

Seneca, il writer misterioso che ha un nome ma non un volto, è tornato a “colpire” nella notte tra mercoledì e ieri all’ex hotel Mediterraneo di via Marzia. Da settimane decora Abano, Montegrotto e Torreglia con le sue opere che richiamano il tema dell’amore.

ARTE sull’ex hotel

Seneca è entrato in scena la notte scorsa all’ex hotel Mediterraneo, albergo dismesso ormai da parecchi anni. L’artista misterioso con alcuni pennelli ha dipinto sulle terrazze, ormai degradate, due persone, ...

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ABANO TERME

Seneca, il writer misterioso che ha un nome ma non un volto, è tornato a “colpire” nella notte tra mercoledì e ieri all’ex hotel Mediterraneo di via Marzia. Da settimane decora Abano, Montegrotto e Torreglia con le sue opere che richiamano il tema dell’amore.

ARTE sull’ex hotel

Seneca è entrato in scena la notte scorsa all’ex hotel Mediterraneo, albergo dismesso ormai da parecchi anni. L’artista misterioso con alcuni pennelli ha dipinto sulle terrazze, ormai degradate, due persone, da una parte un uomo, dall’altra una donna, con un palloncino a forma di cuore. In basso, sempre in corrispondenza di un terrazzo, un figlio con accanto la mamma e sopra di loro i palloncini. L’artista è riuscito a completare le sue opere a tempo di record, dando un tocco artistico ad una facciata grigia e triste.

la sua traccia al KURSAAL

Quella intrapresa da Seneca è anche una lotta contro il degrado di Abano. L’artista misterioso ha infatti preso a cuore i luoghi chiusi e abbandonati di Abano. Tra questi anche il Kursaal dove, a inizio settimana, sono comparse le sue opere, raffiguranti un turista con una valigia. Sulla pagina Facebook ufficiale dell’artista è stata spiegata la motivazione che ha portato lo stesso Seneca a colpire al Kursaal. «Ti ho amata e ti amo tutt’ora con i tuoi angoli nascosti, i tuoi viali alberati, i tuoi parchi e alberghi», si legge con il chiaro riferimento ad Abano. «Ti ho lasciata perché troppo stretta e antica ma ti ho ritrovata un po’ più vecchia con un’aura e un fascino decadente e ti ho odiata per come ti sei lasciata andare… con la valigia pronto a partire... pronto a tornare... sospeso tra il passato e il futuro».

I PRECEDENTI E I PARAGONI

Spopolano ormai da inizio estate le opere di Seneca. Dalle affissioni dei disegni in vari punti di Abano, all’irruzione a Montegrotto (Hotel Nazioni, con dedica speciale alla titolare, la compianta Giulia Zanettin, e Hotel Cristallo) si è passati ai murales, comparsi in via Configliachi, in via Mazzini, ad Abano. Un po’ ricalcando quanto fanno Kenny Random, Tony Gallo e Alessio B nella vicina Padova. E un disegno è stato affisso anche nella vicina Torreglia, sulla saracinesca di un negozio in centro ma chiuso da tempo. Il paragone con gli artisti che da tempo “colpiscono” a Padova è scontato. Seneca è diventato alle terme l’Alessio B, il Kenny Random o il Tony Gallo termale, l’artista capace di abbellire le città e di ridare colore a luoghi abbandonati e dimenticati ormai da tutti.

IL MISTERO RIMANE

Ad Abano e Montegrotto cresce sempre di più la curiosità per sapere chi si cela dietro il nome di Seneca. Una donna? Un uomo? Il mistero si fa sempre più fitto e ad oggi Seneca si è rivelato in parte, arrivando a firmare le proprie opere, ma non svelando il proprio volto. Alle terme però in molti affermano di sapere di chi si tratta, ma nessuno vuole svelare l’identità dell’artista. D’altronde l’arte va difesa fino in fondo e il mistero contribuisce a rendere magica l’estate termale a tinte “Seneca”. Intanto la pagina Facebook “Seneca Artista” continua a fare incetta di like. —

Federico Franchin