Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

A Lissaro la De Amicis viene ampliata con un prefabbricato

MESTRINOTramite un modulo prefabbricato la scuola elementare “De Amicis” di Lissaro sarà ampliata, in tempo per l’inizio del nuovo anno scolastico, con la conseguente dismissione del vecchio corpo...

MESTRINO

Tramite un modulo prefabbricato la scuola elementare “De Amicis” di Lissaro sarà ampliata, in tempo per l’inizio del nuovo anno scolastico, con la conseguente dismissione del vecchio corpo dell’edificio, non più adeguato alle attività scolastiche. «Qualche mese fa la direzione scolastica aveva evidenziato la necessità di implementare la scuola di Lissaro» illustra il sindaco di Mestrino, Marco Agostini. «L’incremento delle nuove iscrizioni per un plesso che offre un alto livello di d ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

MESTRINO

Tramite un modulo prefabbricato la scuola elementare “De Amicis” di Lissaro sarà ampliata, in tempo per l’inizio del nuovo anno scolastico, con la conseguente dismissione del vecchio corpo dell’edificio, non più adeguato alle attività scolastiche. «Qualche mese fa la direzione scolastica aveva evidenziato la necessità di implementare la scuola di Lissaro» illustra il sindaco di Mestrino, Marco Agostini. «L’incremento delle nuove iscrizioni per un plesso che offre un alto livello di didattica, pone la necessità di avere a disposizione una nuova aula (anche quest’anno sono due le prime classi) e spazi per accogliere la biblioteca e l’aula di informatica».

Per garantire lavori rapidi ed economici, pur assicurando gli standard di sicurezza, la scelta è caduta su una struttura prefabbricata, dal costo di 188 mila euro, antisismica, sul modello di quanto viene attuato in alcuni Paesi nordeuropei. «Diversamente, con un edificio in muratura, avremmo dovuto spendere più del doppio e impiegare tra i sei e gli otto mesi» prosegue Agostini. Il nuovo corpo, ampio 120 metri quadrati, è già pronto e sarà collocato al termine dei lavori di preparazione, avviati all’inizio di agosto e ancora in corso: la platea con i sottoservizi, l’aumento dell’area scoperta a disposizione dei ragazzi e un parcheggio riadattato. Manca solo la gettata in cemento che farà da base e che sarà stesa la prossima settimana e poi in capo a pochi giorni vi sarà collocata la struttura prefabbricata. Mentre il corpo antico si proietta verso la riconversione a centro civico comunale per ospitare le attività associative e il doposcuola integrato, che vedrà i suoi primi passi nel 2019. «Un progetto pilota di edilizia innovativa» conclude il sindaco «che potrebbe rappresentare un nuovo approccio per la riqualificazione di altri edifici pubblici che intendiamo attuare, nel segno del risparmio e dell’ecosostenibilità». —

Cristina Salvato