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Cervo, antilope e scimmia: neonati a Valcorba

I cuccioli catalizzano l’attenzione dei visitatori del parco faunistico. Prima di loro l’ippopotamo Bud e la mangusta

POZZONOVO. Cicogne d’agosto al Parco faunistico Valcorba: tre nuove nascite in pochi giorni hanno animato l’estate nei venti ettari dell’area naturalistica in cui convivono decine di specie da tutto il mondo.

Nei giorni scorsi sono nati un piccolo cervo pomellato indiano, un piccolo nyala, una splendida specie di antilope africana, e un raro cucciolo di guereza, una particolare scimmia dalla lunga coda e dal mantello bianco e nero, originaria dell’Africa centrale. Le nascite di cervi e antilo ...

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POZZONOVO. Cicogne d’agosto al Parco faunistico Valcorba: tre nuove nascite in pochi giorni hanno animato l’estate nei venti ettari dell’area naturalistica in cui convivono decine di specie da tutto il mondo.

Nei giorni scorsi sono nati un piccolo cervo pomellato indiano, un piccolo nyala, una splendida specie di antilope africana, e un raro cucciolo di guereza, una particolare scimmia dalla lunga coda e dal mantello bianco e nero, originaria dell’Africa centrale. Le nascite di cervi e antilopi sono sempre salutate con orgoglio e soddisfazione dalla direzione del parco, ma non sono una novità in quest’oasi della Bassa padovana, ormai nota per il suo ruolo di centro di tutela di specie minacciate di estinzione.

D’altra parte, la nascita del piccolo guereza è davvero un evento straordinario, anche perché l’arrivo di questi particolarissimi primati africani, accolti a marzo a Stroppare, era stata una delle grandi novità dell’inaugurazione della stagione 2018.

«Non è ancora possibile determinare il sesso del nuovo nato» spiegano i responsabili del parco «inoltre il suo aspetto attuale è ben diverso da quello che avrà da adulto, a partire dal colore del pelo: ora è completamente bianco e assumerà la sua colorazione definitiva solo tra qualche mese.

Quello che è certo è che il cucciolo ha già conquistato il cuore di tutti i visitatori del parco, che si fermano incantati e cercano di immortalarlo, mentre è accudito con amore e premura dalla madre e, al bisogno, anche dagli altri membri della famiglia. Anche gli altri due cuccioli stanno crescendo sotto lo sguardo vigile delle rispettive madri».

Come per tutti i nuovi nati degli ultimi anni, la direzione del parco ha lanciato un concorso su Facebook per la scelta del nome da assegnare ai cuccioli.



Si comincia con il piccolo di guereza, per il quale va proposta una coppia di nomi, sia per l’eventuale maschietto che per la femminuccia. C’è tempo fino al 27 agosto per partecipare. Ai primi che avranno indicato la coppia di nomi più votata sulla pagina social verrà regalato un ingresso omaggio.

Nei mesi scorsi altri fiocchi rosa e azzurri sono comparsi in diversi recinti e fra i cuccioli più ammirati ci sono l’ippopotamo Bud che ormai ha compiuto cinque mesi e continua a crescere, e una femmina di mangusta. La nuova stagione ha portato anche nuovi ospiti, due vivaci femmine di mandrillo e tre esemplari di “nyala”, una delle quali ha dato alla luce l’ultimo cucciolo.



«Tutti gli animali presenti nel parco sono nati in cattività. Oltre ad ospitare numerose specie in via d’estinzione partecipiamo a programmi di salvaguardia della biodiversità». L’oasi faunistica ospita 450 animali di circa 30 specie dai cinque continenti. Info sul sito www. parcovalcorba. com. —