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Terna smantellerà entro l’anno l’elettrodotto a Meggiaro d’Este

Sarà la prima delle vecchie linee della Bassa padovana a “saltare” per sempre Poi toccherà alla centrale. Obiettivo: togliere il degrado nel cuore del quartiere

ESTE

La dismissione degli elettrodotti della Bassa padovana parte da Este. Giovedì prossimo la società Terna darà il via allo smantellamento da linea da 60 Kw che attraversa il quartiere Meggiaro.

Lo conferma il sindaco Roberta Gallana, che venerdì 10 agosto ha accolto in municipio i tecnici di Terna per delineare il cronoprogramma dell’intervento: «La demolizione della linea elettrica è un lavoro atteso dai residenti. È il primo passo per riqualificare un’area di circa 13. 000 metri quadri d ...

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ESTE

La dismissione degli elettrodotti della Bassa padovana parte da Este. Giovedì prossimo la società Terna darà il via allo smantellamento da linea da 60 Kw che attraversa il quartiere Meggiaro.

Lo conferma il sindaco Roberta Gallana, che venerdì 10 agosto ha accolto in municipio i tecnici di Terna per delineare il cronoprogramma dell’intervento: «La demolizione della linea elettrica è un lavoro atteso dai residenti. È il primo passo per riqualificare un’area di circa 13. 000 metri quadri di assoluto degrado nel cuore di Meggiaro».



L’elettrodotto, che lambisce numerose abitazioni, arriva da Baone e passa nelle immediate vicinanze della scuola elementare e dell’asilo comunale, prosegue per via Giovanni XXIII e via Sartori Borotto, attraversa via Rimembranze per scollinare verso Rivadolmo. Il costo dell’intervento di smantellamento è di mezzo milione di euro. Continua la Gallana: «Eliminarlo significa avviare il recupero di un’area che può far migliorare l’intero quartiere, anche in termini di sicurezza stradale».

Dal 23 al 24 agosto gli operai procederanno alla rimozione dei fili aerei. Entra il 31 agosto saranno eliminati i primi tralicci e a seguire i plinti, iniziando da via Giovanni XXIII nel tratto compreso tra via Martin Luther King e via Sartori Borotto. Si proseguirà poi verso via Petrarca e via delle Rimembranze. Fino al 31 agosto è stato approntato un piano di limitazioni al traffico – per permettere alle squadre di Terna di lavorare in sicurezza – consultabile anche nell’albo pretorio del sito comunale.

L’obiettivo è di completare il lavoro entro la fine dell’anno. Eliminato l’elettrodotto, il secondo passo sarà procedere con lo smantellamento della centrale Enel di Meggiaro: «In primavera ho incontrato i responsabili di Enel che sono venuti in seguito anche a Este per verificare le eventuali criticità di tutti i siti di loro proprietà. È un lavoro di grande sinergia che sta dando i suoi frutti», chiude la Gallana.



La “pulizia” che avvierà Terna a Meggiaro fa parte di un progetto complessivo nella Bassa padovana che prevede l’eliminazione di venti chilometri di vecchi elettrodotti e quasi 150 sostegni saranno demoliti nel giro di pochi mesi. I lavori sarebbero dovuti partire da Ospedaletto Euganeo, secondo l’annuncio ufficiale di Terna, ma evidentemente il cronoprogramma ha scelto Este come principio dell’intervento. I vecchi elettrodotti non verranno sostituiti in virtù dell’entrata in esercizio dei collegamenti a 132 kV tra le stazioni elettriche di Camin (Padova) e di Este Santa Croce (tra Este e Ospedaletto Euganeo), e della costruzione delle cabine primarie di Battaglia Nuova, Monselice ed Este Nuova. La demolizione dei vecchi elettrodotti interessa Este, Baone, Ospedaletto, Arquà Petrarca, Monselice, Pernumia, Battaglia, Due Carrare. —