Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Erba alta al cimitero maggiore: «Qui sembra di essere in mezzo a una foresta»

Chiesanuova di Padova, raffica di proteste per il mancato sfalcio dell’erba che crea una situazione di vergognoso degrado, non solo visivo

PADOVA. È un agosto “incandescente” per lo sfalcio dell’erba in città. Si moltiplicano le segnalazioni di situazioni di difficoltà e degrado. Una in particolare, però, provoca numerose proteste. Tanto che le caselle e-mail della giunta sono state inondate di segnalazioni: è la presenza di erbacce altissime tra le tombe e anche lungo i sentieri del Cimitero maggiore a Chiesanuova, dove molti padovani portano i fiori ai parenti defunti.

Erba alta al cimitero maggiore di Padova


Tra questi c’è anche Luciana Fanton, che paragona i ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

PADOVA. È un agosto “incandescente” per lo sfalcio dell’erba in città. Si moltiplicano le segnalazioni di situazioni di difficoltà e degrado. Una in particolare, però, provoca numerose proteste. Tanto che le caselle e-mail della giunta sono state inondate di segnalazioni: è la presenza di erbacce altissime tra le tombe e anche lungo i sentieri del Cimitero maggiore a Chiesanuova, dove molti padovani portano i fiori ai parenti defunti.

Erba alta al cimitero maggiore di Padova


Tra questi c’è anche Luciana Fanton, che paragona il camposanto ad una “foresta” e scrive che è «una vergogna che il cimitero di una città come Padova sia ridotto così».

Il figlio, Mirco Galeazzo, rincara la dose: «Le erbacce invadono le tombe e ci sono alberi sradicati che stanno per cadere, minacciando l’incolumità dei visitatori. Una comunità che si ritiene civile e accogliente verso tutti non dimentica coloro che l’hanno creata e fatta grande. Una situazione tale di degrado non fa bene a nessuno, né a coloro che vanno a commemorare le persone care né alle autorità che governano Padova».