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West Nile, 54 casi accertati interventi mirati nelle scuole

Ieri il summit fra sindaci e Usl Euganea per fare il punto sulla diffusione del virus Dopo il decesso a Este, sono 7 i pazienti ricoverati per complicanze neurologiche



Un tavolo di coordinamento per provinciale per fissare un protocollo di interventi omogenei su tutto il territorio e, in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico, una campagna di disinfestazione mirata in tutti i plessi scolastici. Sonoq uesti due dei punti principali emersi in occasione del summit che si è tenuto ieri tra la Direzione sanitaria dell’Usl 6 Euganea e i sindaci del Distretto Euganeo per fare il punto sulla diffusione del virus “West Nile” che si contrae se si viene punti da ...

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Un tavolo di coordinamento per provinciale per fissare un protocollo di interventi omogenei su tutto il territorio e, in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico, una campagna di disinfestazione mirata in tutti i plessi scolastici. Sonoq uesti due dei punti principali emersi in occasione del summit che si è tenuto ieri tra la Direzione sanitaria dell’Usl 6 Euganea e i sindaci del Distretto Euganeo per fare il punto sulla diffusione del virus “West Nile” che si contrae se si viene punti da una zanzara infetta.



Ad oggi le persone contagiate dal virus West Nile in provincia di Padova sono 54, di cui 21 nell’Alta padovana, venti in città e 13 nella Bassa padovana. In un solo caso il virus ha portato alla morte: l’8 agosto è deceduto Mario Luigino Lazzarini, 89 anni, mentre era ricoverato nell’ospedale di Schiavonia. E sono già sette i casi in cui il virus ha avuto conseguenze gravi sulle persone colpite, ricoverate per complicanze neurologiche.



Ieri la direzione sanitaria dell’Usl Euganea ha incontrato i sindaci del Distretto Euganeo - Padova, cintura urbana e Piovese - che ah visto la partecipazione di 27 primi cittadini - o assessori delegati - su 29. «Un incontro programmatico fortemente voluto e molto partecipato nonostante il periodo dell’anno» conferma l’assessora all’Ambiente del Comune di Padova Chiara Gallani, «e abbiamo preso atto che purtroppo oggi anche nel padovano la diffusione del virus è ormai endemica e analizzato le azioni che si stanno attuando: quelle straordinarie, da protocollo, come quelle ordinarie. Per questo si deve continuare con gli interventi di prevenzione in maniera sempre più coordinata»



Per uniformare gli interventi di prevenzione sul territorio, è stata condivisa la proposta di un tavolo di coordinamento provinciale, così che ogni Comune abbia a disposizione il medesimo protocollo da seguire sia per quanto attiene le misure ordinarie che quelle straordinarie da attuare in caso si verifichino focolai del virus.



Un piano straordinario di disinfestazione interesserà da qui alle prossime settimane le scuole: «Saranno effettuate disinfestazioni in tutti i plessi e loro pertinenze» conferma Gallani, in vista dell’inizio delle lezioni. Una misura che, ovviamente, vale in città quanto in provincia.



Gli esperti dell’Usl hanno spiegato ai sindaci che il clima più recente è particolarmente sfavorevole: «L’alternanza di forti piogge e gran caldo» conferma Gallani, «da un lato ha reso meno efficaci le misure di disinfestazione e dall’altro ha ricreato le condizioni di proliferazioni delle zanzare»



Non solo i Comuni nelle aree pubbliche, anche i privati devono fare la loro parte per arginare il diffondersi delle zanzare e del virus: ciascuno è tenuto alla disinfestazione del proprio giardino. —