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Da poco diventato papà aveva fatto carriera dentro la Komatsu

ESTEUn gigante buono, fortemente legato al lavoro e da sempre animato dalla passione per la moto. Matteo Contadin viveva a Este dal 2004 ma era originario di Lozzo Atestino. Da sei anni conviveva con...

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Un gigante buono, fortemente legato al lavoro e da sempre animato dalla passione per la moto. Matteo Contadin viveva a Este dal 2004 ma era originario di Lozzo Atestino. Da sei anni conviveva con Denada: la coppia, l’anno scorso, aveva avuto una bambina.

Il quarantatreenne lavorava dal 1998 alla Komatsu di Este: partito come operaio nel settore della produzione, per le sue competenze era passato al marketing e, da tre anni, era diventato impiegato nella programmazione della produzione. «D ...

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Un gigante buono, fortemente legato al lavoro e da sempre animato dalla passione per la moto. Matteo Contadin viveva a Este dal 2004 ma era originario di Lozzo Atestino. Da sei anni conviveva con Denada: la coppia, l’anno scorso, aveva avuto una bambina.

Il quarantatreenne lavorava dal 1998 alla Komatsu di Este: partito come operaio nel settore della produzione, per le sue competenze era passato al marketing e, da tre anni, era diventato impiegato nella programmazione della produzione. «Diligente e disponibile, con le sue doti speciali aveva fatto carriera nella nostra azienda» ricorda commosso Francesco Blasi, direttore delle risorse umane di Komatsu «Ma al di là della sua professionalità, colpivano soprattutto il suo sorriso e la sua simpatia: dove c’era lui c’erano anche positività e allegria. Matteo era la classifica figura che dava valore e spessore, soprattutto umano, a un gruppo».

Recentemente Matteo aveva partecipato anche alla realizzazione di un film amatoriale con il gruppo Galp di Este: aveva avuto un ruolo nell’horror “Hernest”, proiettato a giugno al cinema Farinelli. La sua passione per la moto era nota: il quarantatreenne era sempre attento alle sue dotazioni e recentemente si era comprato anche una telecamera da installare sul casco, per poter mostrare agli amici i viaggi e i paesaggi vissuti sulla sua dueruote.

Nicola Cesaro