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Si portano via tutto il bancomat ma devono mollarlo per fuggire

Ladri devastano la filiale Mps per sradicare e caricare lo sportello su un camion Intercettati e inseguiti dai carabinieri fino a Vaccarino, si dileguano su due auto

CAMPO SAN MARTINO

Sradicano il bancomat e lo caricano sul carro attrezzi, vengono inseguiti dai carabinieri e sono costretti ad abbandonare il forziere e a darsi alla fuga a bordo di due auto.

Una banca devastata

Scene da action movie la scorsa notte sulle strade dell’Alta Padovana. Alle 3.20 una banda composta di sei ladri ha preso di mira la filiale del Monte dei Paschi di Siena in piazza Papa Giovanni XXIII a Campo San Martino, nel centro abitato della frazione di Marsango. Un blitz consumat ...

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CAMPO SAN MARTINO

Sradicano il bancomat e lo caricano sul carro attrezzi, vengono inseguiti dai carabinieri e sono costretti ad abbandonare il forziere e a darsi alla fuga a bordo di due auto.

Una banca devastata

Scene da action movie la scorsa notte sulle strade dell’Alta Padovana. Alle 3.20 una banda composta di sei ladri ha preso di mira la filiale del Monte dei Paschi di Siena in piazza Papa Giovanni XXIII a Campo San Martino, nel centro abitato della frazione di Marsango. Un blitz consumato sotto gli occhi esterrefatti dei residenti. I malviventi sono arrivati con un carro attrezzi rubato nella notte a Costabissara, in provincia di Vicenza. Testimone Giuseppe Mazzonetto, che gestisce con la moglie Annalisa Marconato l’edicola e tabaccheria che si trova davanti alla chiesa di Marsango.

lo spostamento d’aria

«Stavamo dormendo», racconta, «quando ho sentito un vento forte. Ma mi sbagliavo, di lì a qualche istante ho scoperto che si trattava del carro attrezzi dei furfanti. Ancora ignaro, visto che ormai ero sveglio, ho deciso di scendere e di guardare attraverso le fessure delle tapparelle cosa stesse succedendo. Per prima cosa ho notato che le fioriere in cemento erano state rovesciate e buttate in un angolo. Anche le auto - in tutto 3, appartenenti ai residenti - parcheggiate proprio di fronte alla banca, erano scomparse. I malviventi le avevano spostate danneggiandone vetri e carrozzerie».

Avevano pianificato tutto

Veri professionisti. «Avranno lavorato una ventina di minuti in tutto, erano in sei, incappucciati, il volto coperto di nero. Si sono scambiati qualche parola, ma nel trambusto del rumore non sono riuscito a capire se fossero italiani o stranieri. Di certo era gente spregiudicata. Hanno legato con una fune il bancomat al carro attrezzi e lo hanno scardinato. Non ci sono riusciti subito, e quindi hanno effettuato continue manovre per liberarlo dalla struttura, sfondando i vetri. Avranno impiegato qualche minuto, facendo il disastro». I residenti avevano lanciato l’allarme, chiedendo subito l’intervento dei carabinieri, accorsi con due pattuglie. «Quando sono partiti con il bancomat siamo scesi in strada, una ventina di persone in piazza, sconvolti».

I militari si sono lanciati all’inseguimento e hanno intercettato i ladri sulla Valsugana: braccati, all’altezza di Vaccarino hanno abbandonato mezzo e bancomat dandosi alla fuga su due Peugeot rubate nei giorni scorsi. «Siamo territorio di conquista per la delinquenza, siamo stanchi», commenta il sindaco Paolo Tonin, e poi aggiunge: «Sto pensando di attivare la vigilanza di quartiere». —

Silvia Bergamin