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Picchia per mesi e mesi la moglie davanti ai figli In arresto per lesioni

VIGODARZEREDa 8 mesi picchiava sistematicamente la moglie, a volte anche davanti ai figli. Venerdì sera, ancora una volta, l’ha riempita di botte procurandole lesioni al collo e alle braccia. Per...

VIGODARZERE

Da 8 mesi picchiava sistematicamente la moglie, a volte anche davanti ai figli. Venerdì sera, ancora una volta, l’ha riempita di botte procurandole lesioni al collo e alle braccia. Per sfuggire a tanta furia la poveretta è scappata in strada e ha chiesto aiuto a un passante, che ha chiamato il 112.

La pattuglia dei carabinieri, con il comandante Nicola Florio, è intervenuta prontamente. Nel vederla il marito violento è andato in escandescenza e ha preso a calci e gomitate i milita ...

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VIGODARZERE

Da 8 mesi picchiava sistematicamente la moglie, a volte anche davanti ai figli. Venerdì sera, ancora una volta, l’ha riempita di botte procurandole lesioni al collo e alle braccia. Per sfuggire a tanta furia la poveretta è scappata in strada e ha chiesto aiuto a un passante, che ha chiamato il 112.

La pattuglia dei carabinieri, con il comandante Nicola Florio, è intervenuta prontamente. Nel vederla il marito violento è andato in escandescenza e ha preso a calci e gomitate i militari. Vano il tentativo di contenerlo, non è rimasto che far scattare le manette ai polsi di B. L. N. , 48 enne romeno. Operazione che si è rivelata difficile. L’uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

Sia la moglie che i carabinieri sono dovuti ricorrere alle cure del Pronto soccorso: la donna ha avuto 10 giorni di prognosi, i carabinieri due. B.L.N. è stato portato al carcere Due Palazzi di Padova: il magistrato ha negato i domiciliari. Dal racconto fatto dalla moglie ai carabinieri è emerso un quadro drammatico: la donna veniva picchiata spesso, a volte per giorni, e riceveva offese gravissime e minacce di morte. Il marito era arrivato ad affrontarla con un coltello da cucina, dicendo che le avrebbe tagliato la testa.

L’uomo non conteneva la sia ira neppure davanti ai figli. L’invito, a questo punto, è di denunciare sempre e comunque le violenze domestiche prima che degenerino arrivando a situazioni come questa. —

Giusy Andreoli