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Conselve, anziana affronta il ladro entrato in casa e viene tramortita con un colpo alla testa

Violenta aggressione in un condominio in centro: il malvivente prima di fuggire le ha strappato la collana d’oro 

CONSELVE. Sorprende il ladro in casa e viene tramortita con un violento colpo alla testa. È stata una notte di paura per una pensionata di 76 anni nel quartiere Meneghini, in pieno centro.

Il malvivente che si era intrufolato in casa ha sferrato un colpo alla testa dell’anziana, spaventata per l’intrusione. Poi le ha strappato la collana dal collo e si è dato alla fuga.

La donna, Giancarla Andolfo, dopo essersi ripresa, è riuscita a dare l’allarme e ha chiamato il 112 mentre tamponava con un l ...

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CONSELVE. Sorprende il ladro in casa e viene tramortita con un violento colpo alla testa. È stata una notte di paura per una pensionata di 76 anni nel quartiere Meneghini, in pieno centro.

Il malvivente che si era intrufolato in casa ha sferrato un colpo alla testa dell’anziana, spaventata per l’intrusione. Poi le ha strappato la collana dal collo e si è dato alla fuga.

La donna, Giancarla Andolfo, dopo essersi ripresa, è riuscita a dare l’allarme e ha chiamato il 112 mentre tamponava con un lenzuolo la ferita alla testa. Ora è ricoverata in ospedale a Schiavonia, sotto osservazione per il trauma cranico e con almeno venti giorni di prognosi. La donna è spaventata e molto scossa ma è riuscita a fornire ai carabinieri della Compagna di Abano qualche dettaglio sull’uomo che l’ha aggredita.

Il furto degenerato in rapina si è consumato alle 2.20 di mercoledì notte nell’appartamento al piano terra del condominio al civico 12 del quartiere Meneghini. Una zona tranquilla e appartata, tra la piazza, via Matteotti e via Trieste, un quartiere ora scosso dalla violenza con cui il ladro ha reagito nei confronti di un’anziana, sola in casa e indifesa.

«Da quando è rimasta vedova mia sorella ha voluto continuare a vivere per conto suo», racconta la sorella Elsa «per occuparsi della casa e mantenere le sue abitudini. Ora non so se sarà ancora in grado di starsene qui da sola, dopo quello che è successo. L’altra notte quando sono arrivata ho trovato la porta divelta e le lenzuola insanguinate in camera da letto. Mi sembra che in casa non manchi altro. Il ladro le ha strappato la collana d’oro dal collo, poi ha spostato il mobile sul quale è appoggiato il telefono ma non ha toccato altro. Sarà scappato subito perché nessuno lo ha visto. Mia sorella ha raccontato di aver visto un uomo basso di statura e magro, anche perché altrimenti non sarebbe riuscito a passare attraverso la porta, che era rimasta bloccata».

Il ladro ha forzato l’ingresso con un piede di porco ma con una certa fatica perché la porta era rafforzata da una sbarra in ferro. I rumori hanno richiamato la donna che dormiva nella stanza vicina. Appena uscita dalla camera si è trovata faccia a faccia con un uomo dal volto coperto con un cappuccio. Sorpresa e spaventata l’anziana ha tentato una reazione e in quell’istante il malvivente l’ha colpita alla testa con la torcia che teneva in mano.

Per la botta la donna è caduta a terra e ha perso conoscenza per un breve periodo, sufficiente al ladro per strapparle la collana, lasciandole anche un livido al collo, e fuggire senza essere visto dagli altri inquilini, alcuni dei quali erano stati svegliati dal trambusto.

Qualche istante dopo l’anziana è riuscita a rialzarsi e a comporre il 112 per chiedere soccorso. In via Meneghini sono arrivate una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Abano e un’ambulanza. Dopo le prime cure sul posto la donna è stata accompagnata all’ospedale di Schiavonia. «Una decina di anni fa è stata colpita da un ictus» racconta la sorella «Ora è sotto osservazione anche per questo».