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Chef Biscaro, il “re del baccalà” di Montegrotto ucciso in due mesi da un tumore

Conosciutissimo, aveva 66 anni ed era il mister della Nazionale Italiana Calcio Cuochi. Il funerale mercoledì a Maserà, suo paese d’origine

MONTEGROTTO TERME. Consumato da un tumore fulminante nel giro di un paio di mesi. Si è spento così Florio Biscaro, storico chef termale ed allenatore della Nazionale Italiana Calcio Cuochi. Aveva 66 anni e risiedeva a Maserà.

MALE INESORABILE. Florio Biscaro è stato vinto dal male nella notte tra sabato e domenica all’ospedale di Padova. «Non ci aspettavamo una fine così veloce», osserva affranto Fabio Momolo, chef dell’Hotel Metropole di Abano e team manager della Nazionale Italiana Cuochi. ...

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MONTEGROTTO TERME. Consumato da un tumore fulminante nel giro di un paio di mesi. Si è spento così Florio Biscaro, storico chef termale ed allenatore della Nazionale Italiana Calcio Cuochi. Aveva 66 anni e risiedeva a Maserà.

MALE INESORABILE. Florio Biscaro è stato vinto dal male nella notte tra sabato e domenica all’ospedale di Padova. «Non ci aspettavamo una fine così veloce», osserva affranto Fabio Momolo, chef dell’Hotel Metropole di Abano e team manager della Nazionale Italiana Cuochi. «Tutto era partito con alcuni colpi di tosse a maggio, quando gli era stato diagnosticato un tumore ai polmoni e alle ossa, che l’ha consumato nel giro di un paio di mesi. Incredibile, Florio non prendeva neanche un raffreddore».

CATEGORIA SOTTO CHOC. Florio Biscaro era da qualche anno in pensione. Aveva lavorato come chef prima all’Hotel La Residence e per 25 anni all’Hotel Des Bains di Montegrotto. «Florio era uno che lottava sempre per migliorare le condizioni dei cuochi nelle cucine», spiega ancora Momolo. «Si è sempre dato da fare per difendere la gastronomia veneta. Era soprannominato il Re del Baccalà.

LA NAZIONALE. Florio Biscaro era anche l’allenatore della Nazionale Italiana Calcio Cuochi. «Ci ha guidati per 15 anni, fin dalle prime partite», prosegue Momolo. «Siamo andati a giocare assieme a Berlino, Madrid, Rimini. Era tifoso dell’Inter». Un’altra passione di Biscaro è sempre stata il tennis. «Giocava sempre e gli piaceva guardarlo alla tv».

FAMIGLIA E FUNERALe. Florio Biscaro era sposato con Lia ed aveva una figlia, Barbara. Originario di Rovigo, risiedeva a Maserà. Il funerale sarà celebrato domani, alle 16, nella chiesa di Maserà. «Il nostro presidente Bondi ci ha invitati a presentarci domani per l’ultimo saluto a Florio in divisa da cuoco, con giacca e cappello», rivela Momolo. «A settembre un torneo per ricordarlo». —

Federico Franchin