Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Autopsia sul cuoco morto a Loreggiola Busa in lutto per l’imprenditore 31enne

Sulla fine del centauro vigontino indaga la Polstrada di Treviso, domani l’esame sulla salma del 44enne di Stra 





Due comunità in lutto piangono le loro vittime della strada. Sarà effettuata con ogni probabilità nella giornata di martedì, all’obitorio dell’ ospedale di Camposampiero, l’autopsia sulla salma di Mauro Levorato, il cuoco 44enne di Paluello di Stra morto a Loreggia schiantandosi in via Carpane mentre tornava a casa dal locale in cui lavorava a chiamata, il Symposio.



Levorato non aveva neppure lavorato, perché non si sentiva bene. La notizia della morte del giovane papà ieri e sabato ha scosso ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter





Due comunità in lutto piangono le loro vittime della strada. Sarà effettuata con ogni probabilità nella giornata di martedì, all’obitorio dell’ ospedale di Camposampiero, l’autopsia sulla salma di Mauro Levorato, il cuoco 44enne di Paluello di Stra morto a Loreggia schiantandosi in via Carpane mentre tornava a casa dal locale in cui lavorava a chiamata, il Symposio.



Levorato non aveva neppure lavorato, perché non si sentiva bene. La notizia della morte del giovane papà ieri e sabato ha scosso Paluello, dove viveva al 64 di via Dolo. Anche il sindaco di Stra Caterina Cacciavillani esprime «la massima vicinanza alla famiglia Levorato. La perdita di un bravo professionista e di un giovane padre di famiglia ci tocca tutti profondamente». Ieri decine di persone sono andate a portare conforto alla compagna Sonia Geminiani, al figlio 17enne e ai genitori Giovanni e Tiziana, che ora attendono di sapere le cause dell’incidente. L’auto finita fuori strada, la Hunday J20 della compagna, è sotto sequestro. Molto colpite dalla morte del cuoco anche tutte le persone del settore ristorazione, che sui social hanno fatto sentire tutto il loro dolore per la perdita di Mauro , apprezzato per la sua giovialità e per la bravura ai fornelli. Il funerale verrà celebrato con ogni probabilità alla fine della settimana, nella chiesa di Sant’Antonio Abate a Paluello.

Non c’è in ogni caso nessun dubbio che l’incidente stradale in cui è deceduto il cuoco 44 enne di Stra sia la conseguenza di una fuoriuscita autonoma. Non si esclude che a far perdere il controllo dell’auto a Levorato sia stato un malore accusato nelle ore precedenti. La dinamica è apparsa subito chiara ai carabinieri di Piombino. Fatale l’impatto contro un muretto in cemento sul quale la Hyundai J20 si è schiantata dopo aver abbattuto il palo della luce. Levorato è spirato nell’ambulanza che correva verso il Pietro Cosma per le gravi ferite riportate.



Un intero paese si è stretto a mamma e papà Salviato nella dolorosa circostanza della perdita del loro unico figlio. Erik, 31 anni, venerdì sera è rimasto vittima di un incidente stradale al chilometro 33 della strada regionale Feltrina, tra le province di Treviso e Belluno, all’altezza della seconda rotatoria. In sella alla sua moto, il giovane imprenditore si è scontrato con una Skoda che giungeva dal senso opposto di marcia ed è deceduto all’istante sotto gli occhi dei 3 amici, anche loro in moto, con i quali stava raggiungendo il Bellunese per trascorrerci il weekend.

La dinamica del fatale impatto è al vaglio della Polizia stradale di Treviso. Anche per Stefano e Antonella, i genitori, il tempo si è fermato per sempre. Inimmaginabile lo strazio dei Salviato e nulla può alleviare la loro disperazione per la perdita dell'amato figlio. I tanti amici di Erik nelle ultime ore hanno affollato l’abitazione di via Magellano a Busa per portare una parola di conforto.

Decine le attestazioni di cordoglio pure sui social media, dove in tanti hanno postato un pensiero per la famiglia. «Non ci posso credere grande Cent. Le infinite serate passate assieme, i sabati pomeriggio al poligono a condividere una passione che proprio tu mi hai trasmesso . Resteranno per sempre ricordi indelebili in me», è la dedica di un amico conosciuto al poligono sportivo. «Ho gli occhi pieni di lacrime extreme indimenticabile. Ciao Erik ti voglio bene» un altro pensiero. La salma dello sfortunato centauro è accolta all’obitorio di Montebelluna, in attesa delle decisioni del magistrato che oggi dovrebbe disporre l’autopsia. —