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Piano degli interventi proposte da presentare entro il mese di ottobre

MONTEGROTTO TERMEVia alle proposte di perequazione da inserire nel Piano degli Interventi. In vista della redazione del piano degli interventi, che va a dettagliare il Pat (Piano di assetto del...

MONTEGROTTO TERME

Via alle proposte di perequazione da inserire nel Piano degli Interventi. In vista della redazione del piano degli interventi, che va a dettagliare il Pat (Piano di assetto del territorio approvato nel 2014), il Comune di Montegrotto apre alla possibilità di concludere accordi con soggetti privati per progetti e iniziative di rilevante interesse pubblico da assumere nella pianificazione.

Da ora, e fino al 31 ottobre, i privati interessati potranno presentare manifestazioni d ...

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MONTEGROTTO TERME

Via alle proposte di perequazione da inserire nel Piano degli Interventi. In vista della redazione del piano degli interventi, che va a dettagliare il Pat (Piano di assetto del territorio approvato nel 2014), il Comune di Montegrotto apre alla possibilità di concludere accordi con soggetti privati per progetti e iniziative di rilevante interesse pubblico da assumere nella pianificazione.

Da ora, e fino al 31 ottobre, i privati interessati potranno presentare manifestazioni di interesse al Comune che ha approvato e pubblicato i criteri con i quali gli accordi dovranno essere presentati e poi valutati, anche in relazione all’istituto della perequazione urbanistica. La priorità verrà data agli interventi di rigenerazione e di riqualificazione con l’obiettivo di valorizzare e promuovere l’offerta turistica e ricettiva. Le proposte potranno riguardare, per esempio, la valorizzazione del patrimonio storico, architettonico, paesaggistico; il risanamento e la bonifica ambientale, la riqualificazione di contesti degradati, l’utilizzo delle risorse termali per fini geotermici, la sistemazione urbana, la realizzazione e la manutenzione di infrastrutture viarie, la razionalizzazione del patrimonio edilizio esistente anche con interventi di demolizione e ricostruzione.

In questo caso ci potrebbe essere un eventuale riconoscimento di una volumetria aggiuntiva rispetto a quella esistente come misura premiale, o la localizzazione delle relative volumetrie in aree diverse, o la modifica delle destinazioni d’uso. La ricostruzione può inoltre prevedere la modifica dalle sagome per l’armonizzazione architettonica con gli organismi edilizi esistenti. —

F. FR.