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I vandali tornano a distruggere Altri danni nella tensostruttura

Tagliati i teli della copertura Rovinati i pannelli della Pro Loco Tiro al bersaglio sulle vetrate e sassate contro le porte, dati  alle fiamme libri della biblioteca

SANTA GIUSTINA IN COLLE. I vandali tornano alla tensostruttura di piazza Martiri. Venerdì notte qualcuno ha preso i pannelli della Pro Loco, stivati sul retro in attesa della sagra del 29 agosto, ha formato una specie di tavolo e ci ha bruciato sopra libri presi in biblioteca “godendosi” il falò seduto sulle sedie a scolarsi birre. La scoperta risale a sabato, subito informato il sindaco Paolo Gallo. Il venerdì prima i soliti ignoti erano entrati nella tensostruttura passando sotto i teloni ...

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SANTA GIUSTINA IN COLLE. I vandali tornano alla tensostruttura di piazza Martiri. Venerdì notte qualcuno ha preso i pannelli della Pro Loco, stivati sul retro in attesa della sagra del 29 agosto, ha formato una specie di tavolo e ci ha bruciato sopra libri presi in biblioteca “godendosi” il falò seduto sulle sedie a scolarsi birre. La scoperta risale a sabato, subito informato il sindaco Paolo Gallo. Il venerdì prima i soliti ignoti erano entrati nella tensostruttura passando sotto i teloni e ne avevano combinate di ogni sorta. Il bilancio parla di 3 porte a vetri su 4 bucate a sassate in una sorta di tiro a segno: i sassi sono stati lanciati sia dall’esterno che dall’esterno.

I teli sono stati forati, gli interni danneggiati e sporcati nel corso di più notti. Sconcerto in Pro Loco, che in quella struttura fra meno di un mese gestirà la sagra. Ieri il sodalizio ha postato le foto dei danneggiamenti sul proprio sito suscitando unanime indignazione. Si chiedono telecamere e custodia. La Pro Loco sarebbe disposta a farsene carico.

«Avete qualche indizio per individuare i colpevoli di questa mascalzonata? Non credo basti far pagare i danni, ci vorrebbe una lezione esemplare», sostiene Giulio Centenaro (Lega). «La sagra diventerà l’occasione per mostrare a tutti cosa fanno ragazzini che si ritengono grandi. Qualcuno vorrebbe il guardiano, personalmente ho fiducia nell’essere umano», è la posizione del sindaco, che stavolta non ha nessuna intenzione di riparare i danni.

Si rincorrono voci che indicano i responsabili in un gruppetto di ragazzi di Camposampiero, ai quali di recente si sarebbero aggiunti alcuni giovani del paese. Elementi che un tempo frequentavano i patronati ma ne sono stati allontanati perché «dove passano distruggono». I precedenti risalgono a maggio 2017: 2 incursioni in 15 giorni con vetri spaccati e ancora buchi sui teloni.

Un anno fa i vandali hanno preso di mira anche gli spogliatoi della palestra. Sfondata la porta di un container della Pro Loco e prese delle sedie, se le sono portate sul tetto di gabinetti e docce, poi hanno tolto tutti gli sfiati. Pare che su quel tetto ci abbiano pure giocato a pallone prima di spaccare i rubinetti esterni. —

Giusy Andreoli.