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Tre casi di West Nile in provincia, l’allarme dell’Usl 6

L’Azienda invita alle disinfestazioni, le zanzare avrebbero punto ad Albignasego, S. Giustina in Colle e Gazzo 

Quattro nel Polesine, tre nel Veneziano e ora anche tre nella nostra provincia: tanti sono i contagi umani da West Nile, il virus che arriva dall’Africa e che provoca, tra le varie conseguenze, la “febbre del Nilo”. Ieri pomeriggio una nota ufficiale dell’Usl 6 Euganea ha confermato tre contagi nel Padovano: «Nell’ultima settimana si sono verificati nel territorio dell’Usl Euganea 3 casi accertati di infezione da West Nile Virus (virosi trasmesse da zanzare): si tratta di persone che non han ...

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Quattro nel Polesine, tre nel Veneziano e ora anche tre nella nostra provincia: tanti sono i contagi umani da West Nile, il virus che arriva dall’Africa e che provoca, tra le varie conseguenze, la “febbre del Nilo”. Ieri pomeriggio una nota ufficiale dell’Usl 6 Euganea ha confermato tre contagi nel Padovano: «Nell’ultima settimana si sono verificati nel territorio dell’Usl Euganea 3 casi accertati di infezione da West Nile Virus (virosi trasmesse da zanzare): si tratta di persone che non hanno mai compiuto viaggi e sono sempre rimaste vicine alla loro residenza» si legge nel comunicato, «lo stesso virus è stato trovato in zanzare “culex pipiens” in diversi comuni della provincia. La ricerca di questo virus nelle zanzare fa parte della sorveglianza entomologica, predisposta dalla Regione Veneto con la collaborazione dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, e ha lo scopo di verificare la presenza di virus nelle zanzare che possono essere trasmessi all’uomo. I casi umani di West Nile e di zanzare infette indicano che tutta la provincia di Padova è fortemente interessata dalla circolazione del virus ed è necessario che tutti, amministrazioni comunali e cittadini, adottino le misure opportune per prevenire l’infezione umana».

Se storicamente i casi di contagio hanno interessato la nostra provincia nell’area a sud – l’anno scorso toccò a un anziano di Solesino, a quattro anni dall’ultimo contagio registrato a Bagnoli di Sopra nell’agosto 2013 – questa volta i tre casi si concentrerebbero tutti nell’Alta Padovana.
 

ALBIGNASEGO
«Appena l’Usl 6, il 19 luglio, ci ha comunicato di aver rilevato anche ad Albignasego i focolai di zanzara portatrice dell’infezione da virus West Nile» dichiara il sindaco Filippo Giacinti, «abbiamo intensificato il trattamento adulticida, che annienta le zanzare. La disinfestazione si è intensificata specialmente nei parchi pubblici, nel parco di villa Obizzi (dove si stanno svolgendo gli eventi culturali estivi), nei cimiteri e nei luoghi di aggregazione». In estate ogni mese viene eseguita normalmente la disinfestazione con trattamenti larvicidi, in grado di annientare le larve prima che diventino zanzare adulte, nelle caditoie stradali. «È obbligatorio ad Albignasego che anche i privati lo facciano» aggiunge il sindaco, «come prevede l’ordinanza 2 del 24 maggio 2016, pubblicata nella home page del sito internet comunale (e anche nelle bacheche stradali) insieme all’opuscolo e al volantino emessi dalla Regione Veneto, con i consigli da adottare per contrastare la proliferazione di questi insetti. L’ordinanza cita proprio la malattia da virus West Nile. Il Comune, quindi, fa la sua parte, ma non abbiamo gli strumenti per verificare casa per casa se i residenti ottemperino o meno all’ordinanza». Alla luce delle infezioni da West Nile riscontrate, il problema riguarda tutti e la possibilità di contagio non è così remota. «Non ho ancora ricevuto comunicazione ufficiale della presenza di un concittadino malato» conclude Giacinti, «ma se così fosse, gli auguro di guarire presto e soprattutto auspico che ogni cittadino di Albignasego, con senso di responsabilità, esegua anche nel proprio giardino il trattamento contro le zanzare, che è obbligatorio dal primo aprile al 31 ottobre di ogni anno».

SANTA GIUSTINA IN COLLE
A Santa Giustina in Colle, dov’è stata rilevata la presenza di un focolaio di zanzara Culex Pipiens, il Comune ha fatto effettuare negli ultimi due mesi quattro trattamenti adulticidi e antilarvali da una ditta specializzata così come prescritto dall’Usl nella lettera in cui comunicava la presenza di zanzare infette. «Non abbiamo al momento notizie di persone che hanno contratto il virus» dichiara il sindaco Paolo Gallo.
 

GAZZO PADOVANO
Nessuna notizia di persone affette dalla terribile febbre del Nilo ha il sindaco di Gazzo Padovano, Ornella Lonardi: «Ho telefonato al Servizio di Prevenzione» spiega Lonardi, «ma non ho avuto riscontri precisi».

La presenza della zanzara con il virus viene segnalata anche a Vigonza: «Non mi sono arrivate comunicazioni a riguardo» dichiara il sindaco Stefano Marangon, «ma posso assicurare che i trattamenti adulticidi da noi vengono fatti regolarmente nei luoghi pubblici secondo i protocolli. Quanto ai privati, nei centri urbani sono state dispensate casa per casa le pastiglie larvicide da inserire nei tombini. Chiunque ne abbia necessità può ritirarne ancora in municipio». Di disinfestazioni a largo raggio a Vigonza ne sono state fatte un paio; ci sarà comunque un richiamo. «In queste ultime ore abbiamo richiesto e fatto fare interventi a spot dove si manifesta il problema in maniera significativa» conferma l’assessore Sebastiano Bugno, «ad esempio in piazza Zanella, dove si stanno tenendo degli eventi serali».

VIGONZA
Grande la preoccupazione a Vigonza per il virus che si sta diffondendo, anche perché proprio nel confinante comune di Mellaredo di Pianiga ieri si è registrato un altro caso.

(hanno collaborato Giusy Andreoli e Cristina Salvato)