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La finalissima del palio scaccia la delusione per la fiera “sparita”

VILLA DEL CONTE. Dopo le poche luci e le molte ombre che hanno offuscato la sagra di San Pietro e Paolo, Villa del Conte è ripartita grazie al palio delle contrade. Ultime due giornate di festa: oggi...

VILLA DEL CONTE. Dopo le poche luci e le molte ombre che hanno offuscato la sagra di San Pietro e Paolo, Villa del Conte è ripartita grazie al palio delle contrade. Ultime due giornate di festa: oggi alle 18. 45 lo show aeronautico con il tricolore, domani il gran finale con Corsari, Lepri, Mussi, Falchi, Lupi, Aquile che si sfideranno per aggiudicarsi il trofeo. «Dopo la delusione della sagra è importante per il paese ritornare a sentirsi uniti» commenta Roberto, un cittadino convinto che u ...

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VILLA DEL CONTE. Dopo le poche luci e le molte ombre che hanno offuscato la sagra di San Pietro e Paolo, Villa del Conte è ripartita grazie al palio delle contrade. Ultime due giornate di festa: oggi alle 18. 45 lo show aeronautico con il tricolore, domani il gran finale con Corsari, Lepri, Mussi, Falchi, Lupi, Aquile che si sfideranno per aggiudicarsi il trofeo. «Dopo la delusione della sagra è importante per il paese ritornare a sentirsi uniti» commenta Roberto, un cittadino convinto che una manifestazione come il palio, in cui la gente è protagonista, sia quello che ci vuole in questo momento di delusione collettiva. La sagra di San Pietro e Paolo, che si è svolta dal 29 giugno al 4 luglio, è una delle feste più sentite dai cittadini di Villa del Conte. Una festa che, negli ultimi anni, ha via via perso splendore. C’è chi dà la colpa alle beghe politiche, chi ai tagli, chi alla burocrazia, chi ai centri commerciali. Il malcontento è forte e la gente non accetta che una festa un tempo importante sia velocemente decaduta. Da quest’anno, infatti, è stata cancellata anche la fiera della domenica mattina, mentre sopravvivono soltanto le giostre e lo stand gastronomico.

Gli amministratori, intanto, si rimbalzano le responsabilità: «I soldi sono pochi, le fiere sono in crisi, e la gente preferisce andare nei centri commerciali» commenta l’assessore Mario Lago, ex presidente del Comitato fiera, «L’organizzazione della sagra spetta alla Pro loco che è nelle mani dell’opposizione e ci rema contro, perciò ho rinunciato al mio ruolo nel Comitato». «La Pro loco organizza solo lo stand gastronomico» precisa la presidente Graziella Vigri, «mentre l’organizzazione della sagra spetta all’amministrazione comunale, al comitato fiera e alle associazioni competenti».

«Fare polemica non serve» commenta Giacinto Pegoraro, consigliere di “Un futuro per Villa del Conte”, «Chi ci rimette sono i cittadini. Lago non ha mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale. Capisco che i tempi sono cambiati, che ci sono maggiori difficoltà organizzative, ma la sensazione è che non si dia più importanza a una manifestazione che invece è storica». Sono in molti a sfogarsi su Facebook. «Questo intervento non va alla ricerca di colpe e colpevoli, ma vorrebbe stimolare chi ha le capacità e la volontà per far rivivere a Villa del Conte, se non una fiera, almeno una sagra decente», si legge in un post. —

Martina Mazzaro.