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Per la faida familiare fra giostrai il pm chiede pene per vent’anni

Rito abbreviato per i fratelli Flavio e Fabrizio Marcato e per i figli Nino e Thomas Nel maggio 2017 tesero l’agguato ai parenti armati di pistola, coltello e bastoni

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Il pubblico ministero Sergio Dini chiede condanne per vent’anni per i fratelli Flavio e Fabrizio Marcato e i rispettivi figli Nino e Thomas. Tutti e quattro, componenti di una nota famiglia di giostrai, sono accusati a vario titolo di lesioni personali pluriaggravate e continuate e concorso in duplice tentato omicidio.



I fatti risalgono alla notte del 24 maggio 2017, quando i fratelli Flavio e Fabrizio con i due figli - e con loro anche Dino Torrinunti e la nipote Gianmaica Marcato c ...

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Il pubblico ministero Sergio Dini chiede condanne per vent’anni per i fratelli Flavio e Fabrizio Marcato e i rispettivi figli Nino e Thomas. Tutti e quattro, componenti di una nota famiglia di giostrai, sono accusati a vario titolo di lesioni personali pluriaggravate e continuate e concorso in duplice tentato omicidio.



I fatti risalgono alla notte del 24 maggio 2017, quando i fratelli Flavio e Fabrizio con i due figli - e con loro anche Dino Torrinunti e la nipote Gianmaica Marcato che andranno in aula a novembre - sono andati nel cortile della casa di Isidoro Marcato (fratello di Fabrizio), in via Suman ad Arre per un regolamento di conti. Il commando è entrato in casa di Isidoro Marcato dove c’erano anche la moglie Nadia Torrinunti e i loro tre figli Derek, Genni e Katuscia. Giammaica faceva il palo alla porta, gli altri sono piombati all’interno armati di pistola, coltello e bastoni. Il capofamiglia viene pestato a sangue con il figlio Derek, accoltellato da Fabrizio Marcato. Nonostante Isidoro avesse perso conoscenza per le botte subìte, il fratello Flavio non ha esitato a sparare con una pistola calibro 22 prima contro di lui, poi contro il figlio Derek in parti vitali del corpo tanto che entrambi sono finiti n ospedale in fin di vita. Al ragazzo sarà estratta l’ogiva conficcata nel fianco nel corso di un delicato intervento chirurgico nell’ospedale di Schiavonia; sconsigliato al padre l’intervento perché la pallottola si è fermata tra le vertebre. L’agguato non ha risparmiato le donne della famiglia, tutte picchiate tanto da riportare pesanti traumiLa moglie di Isidoro è stata picchiata al volto riportando diverse fratture facciali.



Si è svolta ieri davanti al gup Domenica Gambardella l’udienza del processo con rito abbreviato a carico di Flavio Marcato, 57 anni, di Arre, il fratello Fabrizio, 51, il figlio del primo, Nino, 34, di Arquà Petrarca e il figlio del secondo, Thomas, 21, che vive a Padova. Secondo la ricostruzione dell’accusa, Flavio e Fabrizio avrebbero rispettivamente impugnato la pistola e un coltello nel tentativo di portare a compimento il piano. È stato Fabrizio Marcato, inviando una lettera dal carcere al pm Sergio Dini, a far ritrovare la pistola che era stata nascosta. Nella stessa lettera diceva di voler porre fine alle lotte in famiglia per ritrovare la pace.



Per i quattro imputati, tutti difesi dall’avvocato Gian Luigi Pieraccini, il pm Sergio Dini ha chiesto 7 anni, 6 anni, 4 anni e 10 mesi e 4 anni. Si torna in aula martedì prossimo con le repliche della difesa e la decisione del giudice. —