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Tremila firme dei no-vax nelle mani di Bitonci per la libertà di scelta

Il progetto di legge promosso dal sottosegretario leghista mira a eliminare il divieto di frequenza in nidi e asili per i bimbi non vaccinati





Tremila firme per difendere la libertà di scelta sui vaccini. Il “Comitato Genitori del Camposampierese”, che coinvolge circa quattrocento famiglie, ha raccolto in dieci giorni oltre tremila firme a sostegno del progetto di legge presentato da Massimo Bitonci, deputato leghista ed ex sindaco di Cittadella che ieri, nei locali del ristorante “Al Tezzon” , ha ricevuto le firme da una rappresentanza di genitori.



Il progetto di legge mira a eliminare il divieto di frequenza degli asili per i b ...

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Tremila firme per difendere la libertà di scelta sui vaccini. Il “Comitato Genitori del Camposampierese”, che coinvolge circa quattrocento famiglie, ha raccolto in dieci giorni oltre tremila firme a sostegno del progetto di legge presentato da Massimo Bitonci, deputato leghista ed ex sindaco di Cittadella che ieri, nei locali del ristorante “Al Tezzon” , ha ricevuto le firme da una rappresentanza di genitori.



Il progetto di legge mira a eliminare il divieto di frequenza degli asili per i bimbi dagli 0 ai 6 anni in caso di mancata vaccinazione.

«Stiamo parlando di un divieto assurdo ed incostituzionale» ha spiegato Bitonci, «La nostra proposta di legge mira a modificare l’articolo 3 del decreto legge 73 del 7 giugno 2017 che subordina l’accesso alle scuole dell’infanzia (asili e nidi) alla presentazione della documentazione degli adempimenti vaccinali. Noi vogliamo che la documentazione sulle avvenute vaccinazioni non sia “conditio sine qua non” per l’accesso a scuola».



«Questo divieto è palesemente incostituzionale perché impedisce ai bambini di sviluppare la propria personalità in uno dei luoghi deputati alla loro formazione sociale come l’asilo (art. 2 Costituzione), li punisce per decisioni prese dai genitori (ai quali andrebbe comunque la sanzione amministrativa, ndr) e crea disparità perché in età dai 6 ai 16 anni, invece, si può entrare a scuola ugualmente» spiega l’avvocato ed ex sindaco di Piombino Dese Pierluigi Cagnin, uno dei genitori promotori. « Voglio ricordare» aggiunge Cagnin , «che l’articolo 34 della nostra Costituzione sancisce che “la scuola è aperta a tutti”». Le firme ora saranno consegnate dal deputato Massimo Bitonci al ministro della salute Giulia Grillo ed al sottosegretario dello stesso ministero, il leghista Massimo Fugatti. Bitonci ha dichiarato che, nel decreto milleproroghe in approvazione prima delle ferie, verrà probabilmente inserita la questione dell’ingresso all’asilo dei bambini non vaccinati. Settembre è dietro l’angolo e serve una decisione chiara ed applicabile da tutti i genitori.



Nel Camposampierese, il movimento no-vax è particolarmente attivo già da almeno un anno, grazie all’impegno di molti genitori ed al supporto di professionisti legali e medici.

«Si tratta di una battaglia di libertà e di diritto di scelta» spiega Pierluigi Cagnin, 42 anni, due mandati come sindaco alle spalle e già 4 figli, tutti non vaccinati. —