Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Rifiuti tossici alla C&C eurodeputati in visita

PERNUMIA. Gli eurodeputati del M5S, Eleonora Evi e Marco Zullo, l’altro ieri hanno visitato il capannone della C&C di Pernumia per rendersi conto di persona della gravità della situazione e della...

PERNUMIA. Gli eurodeputati del M5S, Eleonora Evi e Marco Zullo, l’altro ieri hanno visitato il capannone della C&C di Pernumia per rendersi conto di persona della gravità della situazione e della possibilità del prosieguo dell’opera di bonifica.

Al sopralluogo erano presenti anche il sindaco di Pernumia Luciano Simonetto, il vicesindaco di Battaglia Terme Antonio Rango e i rappresentanti delle associazioni ambientaliste. Questi ultimi hanno fatto presente agli eurodeputati, che hanno ricevut ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

PERNUMIA. Gli eurodeputati del M5S, Eleonora Evi e Marco Zullo, l’altro ieri hanno visitato il capannone della C&C di Pernumia per rendersi conto di persona della gravità della situazione e della possibilità del prosieguo dell’opera di bonifica.

Al sopralluogo erano presenti anche il sindaco di Pernumia Luciano Simonetto, il vicesindaco di Battaglia Terme Antonio Rango e i rappresentanti delle associazioni ambientaliste. Questi ultimi hanno fatto presente agli eurodeputati, che hanno ricevuto a Bruxelles una petizione sul problema sottoscritta da 2350 cittadini, l’esiguità degli stanziamenti regionali per la bonifica. A marzo di quest’anno è stato emesso il secondo bando che è in corso di aggiudicazione.

«Secondo il tecnico del comune di Pernumia i lavori di asporto del materiale pericoloso dovrebbero partire a settembre e nella migliore delle ipotesi andranno avanti per quattro anni», affermano i responsabili del Comitato SOS C&C, delle associazioni La Vespa e Lasciateci Respirare e del Coordinamento associazioni ambientaliste Parco Colli, «Nel frattempo i capannoni sono soggetti a deperimento strutturale e ci sono infiltrazioni d’acqua che creano percolato che ristagna sul pavimento col rischio che possa finire sul vicino canale Vigenzone. Di tutto questo hanno preso visione i due europarlamentari che hanno promesso di coinvolgere sulla vicenda anche il Ministero dell’Ambiente». —

G. B. .