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In tre appartamenti si intrufolano i ladri che fanno man bassa

I malviventi hanno colpito nei condomini di via Mazzini Hanno forzato le porte blindate e arraffato soldi e preziosi Sul posto i carabinieri

SAONARA

Drammatico risveglio ieri mattina per alcune famiglie residenti nel gruppo di condomini al civico 7 di via Mazzini, a Villatora: durante la notte i ladri si sono introdotti in almeno tre appartamenti, facendo man bassa di denaro contante e oggetti di valore mentre le famiglie si trovavano in casa e dormivano, ignare che dei malviventi si stessero muovendo a passi felpati fra le stanze.



Incursioni silenziose e presumibilmente molto rapide, quelle dell’altra notte: giusto il tempo d ...

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SAONARA

Drammatico risveglio ieri mattina per alcune famiglie residenti nel gruppo di condomini al civico 7 di via Mazzini, a Villatora: durante la notte i ladri si sono introdotti in almeno tre appartamenti, facendo man bassa di denaro contante e oggetti di valore mentre le famiglie si trovavano in casa e dormivano, ignare che dei malviventi si stessero muovendo a passi felpati fra le stanze.



Incursioni silenziose e presumibilmente molto rapide, quelle dell’altra notte: giusto il tempo di arraffare quanto di “appetibile” lasciato negli ingressi e nei soggiorni. I ladri non si sono introdotti nelle camere da letto, e stando a quanto ricostruito sinora dai carabinieri, non hanno avuto bisogno di forzare i serramenti ma sono semplicemente entrati dalle porte d’ingresso, anche da quelle blindate, facendo scattare con una tessera tipo bancomat le serrature di quelle chiuse senza mandate di chiavistello. Il bottino complessivo sinora è stato calcolato in 760 euro in contanti, più vari oggetti di valore: una borsa da donna, un borsello, un telefono cellulare, documenti di identità.



«Io e la mia compagna ci siamo svegliati verso le 4.30, forse per aver sentito qualche rumore o per una specie di presentimento» racconta uno dei derubati che, ancora scosso, vuole mantenere l’anonimato, «appena entrati in soggiorno ci siamo accorti che la porta d’ingresso era aperta e che qualcuno era entrato in casa. Erano spariti una borsa da donna e un borsello, che contenevano tra l’altro del denaro contante e tutti i nostri documenti. Per fortuna i ladri non sono andati a frugare anche nelle camere da letto, e neppure hanno causato danni o messo sottosopra le stanze. Subito dopo sono uscito sul pianerottolo, e ho immediatamente notato che anche la porta del mio dirimpettaio era socchiusa: pure a lui era successa la stessa cosa, e ho suonato il suo campanello per svegliarlo e avvisarlo del fatto. Ma nel condominio c’erano altre porte rimaste aperte dopo il passaggio dei ladri».



Nel condominio “visitato” dai predoni notturni si diffonde la paura, anche se i ladri si sono già dileguati e fortunatamente nessuno se li è trovati di fronte. I residenti stanno bene e nessuno lamenta strani sintomi come nausea o mal di testa: a quanto pare per compiere il colpo i malviventi non hanno avuto bisogno di narcotizzare le loro vittime. Partono le telefonate ai carabinieri: sul luogo arriva una pattuglia da Piove di Sacco per raccogliere le testimonianze e le denunce. Ora sono in corso le indagini, condotte dalla stazione di Legnaro, guidata dal maresciallo Marialdo Rossin. —