Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Protesta oggi a Padova contro l’ampliamento della grande porcilaia

STANGHELLA. Continuano le proteste per bloccare il progetto di ampliamento dell’allevamento intensivo di suini di via Correzzo. Oggi alle 16 ci sarà una manifestazione davanti al municipio di Padova....

STANGHELLA. Continuano le proteste per bloccare il progetto di ampliamento dell’allevamento intensivo di suini di via Correzzo. Oggi alle 16 ci sarà una manifestazione davanti al municipio di Padova. È organizzata dal comitato “Terre Nostre Veneto” e dal comitato popolare “Lasciateci respirare” di Monselice.

Dopo i sit-in delle scorse settimane davanti alla prefettura e alla sede della Provincia, a cui spetta l’ultima parola sul progetto, i cittadini tornano in piazza per fare sentire la lor ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

STANGHELLA. Continuano le proteste per bloccare il progetto di ampliamento dell’allevamento intensivo di suini di via Correzzo. Oggi alle 16 ci sarà una manifestazione davanti al municipio di Padova. È organizzata dal comitato “Terre Nostre Veneto” e dal comitato popolare “Lasciateci respirare” di Monselice.

Dopo i sit-in delle scorse settimane davanti alla prefettura e alla sede della Provincia, a cui spetta l’ultima parola sul progetto, i cittadini tornano in piazza per fare sentire la loro voce e cercare di sensibilizzare su una situazione che, se si dovesse concretizzare, potrebbe avere un impatto decisamente pesante sul paese che già accoglie impianti di biogas e allevamenti.

Dell’ampliamento della porcilaia si parla ormai da mesi. L’azienda gestisce l’allevamento di suini da ingrasso già dal 1985 con capienza massima autorizzata di 3.560 capi. Dopo i lavori, i maiali potrebbero salire a quasi 15 mila. In programma ci sono l’edificazione di otto moderne porcilaie, la sistemazione di viabilità e percorsi interni, la ristrutturazione del locale per la preparazione della broda e l’installazione di tre silos per il mangime.

Una ventina sono gli enti coinvolti nella conferenza dei servizi che fa capo alla Provincia: a questi sono stati chiesti vari studi e verifiche di compatibilità. Ai cittadini, specie a chi risiede in zona, più che il rispetto di meri parametri fissati sulla carta interessa però l’impatto effettivo che la porcilaia avrà nelle loro vite. —

AL. CE. .