Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Esce in retromarcia, si scontra con un’auto

L’incidente in via Guizze a Rustega, ferita una giovane. Altro sinistro in centro a Camposampiero con due mezzi coinvolti

IL RICORDO

VEGGIANO. Chiesa parrocchiale piena domenica sera per il rosario in ricordo di Gianluca Minchio, il venticinquenne centauro di Veggiano morto sabato mattina in via Molare, a Teolo, in seguito ad uno scontro frontale con un pullman di linea di Busitalia diretto da Teolo a Vo’. C’erano parenti, amici e tanti motociclisti con i propri mezzi a due ruote a pregare per il ragazzo di Veggiano. Tanta la commozione, l’incredulità e l’amarezza per una giovane vita stroncata. Poco prima del r ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

IL RICORDO

VEGGIANO. Chiesa parrocchiale piena domenica sera per il rosario in ricordo di Gianluca Minchio, il venticinquenne centauro di Veggiano morto sabato mattina in via Molare, a Teolo, in seguito ad uno scontro frontale con un pullman di linea di Busitalia diretto da Teolo a Vo’. C’erano parenti, amici e tanti motociclisti con i propri mezzi a due ruote a pregare per il ragazzo di Veggiano. Tanta la commozione, l’incredulità e l’amarezza per una giovane vita stroncata. Poco prima del rosario, a casa Minchio, in via San Pio X, era passato anche il sindaco Simone Marzari assieme all’assessore al Sociale Anna Ruzza a dare una parola di conforto ai genitori, Claudio e Mara, e alle sorelle Elena e Jessica. «Ho trovato una famiglia sconvolta in primis per la scomparsa di Gianluca, ma anche per come è venuta a sapere la notizia, spiega il sindaco di Veggiano Simone Marzari. «I genitori e le due sorelle erano in vacanza in Molise e hanno appreso della scomparsa del figlio attraverso Facebook. Come si sa infatti i carabinieri per prassi devono comunicare di persona notizie di questo tipo». Il viaggio di ritorno dal Molise verso il Padovano si è rivelato quindi per la famiglia un viaggio dell’angoscia. «Dal Molise a Veggiano ci vogliono sette ore per tornare e potete immaginare che tipo di viaggio possa essere stato per la famiglia», osserva il primo cittadino di Veggiano. «Sette ore con la morte nel cuore avendo saputo la notizia attraverso i social network». La più sconvolta di tutti è ovviamente la mamma Mara. «È scioccata», ammette il sindaco. «Vuole capire almeno cosa possa essere successo e la dinamica. Con l’assessore al Sociale, che conosce la famiglia molto bene, abbiamo cercato di portare le condoglianze di un intero paese, di una comunità legata alla famiglia Minchio, famiglia molto nota a Veggiano». Veggiano attende intanto di sapere la data del funerale, che sarà fissato dopo l’autopsia. Al momento il pm Spinosa non ha ancora disposto la perizia sulla salma del ragazzo (gli accertamenti saranno fissati domani), che rimane sotto sequestro. Così come rimangono sequestrati i mezzi coinvolti nel tragico incidente. È arrivata intanto ieri l’avviso di garanzia nei confronti dell’autista dell’autobus, un 34enne di Lozzo Atestino, che risulta indagato per omicidio stradale. —

Federico Franchin.