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Scene di Paglia, ad Arzergrande c'è Claudia Marsicano

Giovedì sera musica e parole con lo scrittore Tiziano Scarpa 

PIOVE DI SACCO. Continua la programmazione di "Scene di paglia, Festival dei casoni e delle acque" che, fino al primo luglio porterà in scena spettacoli, concerti e performance negli spazi più suggestivi delle campagne della Saccisica e del Conselvano.

Mercoledì 27, al Casone Azzurro di Arzergrande, sarà il momento di Claudia Marsicano, con R.OSA, uno spettacolo di danza della coreografa Silvia Gribaudi, finalista Premio Ubu 2017. R.osa è una performance che si inserisce nel filone poetico di ...

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PIOVE DI SACCO. Continua la programmazione di "Scene di paglia, Festival dei casoni e delle acque" che, fino al primo luglio porterà in scena spettacoli, concerti e performance negli spazi più suggestivi delle campagne della Saccisica e del Conselvano.

Mercoledì 27, al Casone Azzurro di Arzergrande, sarà il momento di Claudia Marsicano, con R.OSA, uno spettacolo di danza della coreografa Silvia Gribaudi, finalista Premio Ubu 2017. R.osa è una performance che si inserisce nel filone poetico di Silvia Gribaudi, coreografa che con ironia dissacrante porta in scena l’espressione del corpo, della donna e del ruolo sociale che esso occupa con un linguaggio “informale” nella relazione con il pubblico. Lo spettacolo mette al centro una sfida, quella di superare continuamente il proprio limite. R.osa è una rivoluzione del corpo, che si ribella alla gravità e mostra la sua lievità.

Giovedì 28 arriva Le cose che succedono di notte, uno spettacolo di musica e parole, con Debora Petrina, tastiere, chitarra e voce, e Tiziano Scarpa, premio Strega con Stabat mater. . Sul palco alternano canzoni e racconti in rima. Con tastiere, chitarra e voce, Debora si mette in contatto con mondi sconosciuti, è una specie di veggente elettronica. Canta con una presenza scenica ammaliante le sue canzoni innovative, che emanano calda sensualità e ritmi vivaci. Fra un brano e l’altro accompagna le parole di Tiziano alle tastiere e alla chitarra. Tiziano racconta di uomini, alberi, animali solitari che cercano l’amore e la verità, e trovano quello che si meritano. Sono favole per adulti, in rime baciate, abbracciate, accarezzate, qualche volta accoltellate e strangolate