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Mille km in sei giorni per dire no ai soprusi contro i più deboli

Due pensionati di Solesino gireranno in bicicletta la Sicilia «Con il nostro tour daremo voce a tante persone bisognose» 

SOLESINO. Un tour in bicicletta attraverso la Sicilia per dire no a discriminazioni e soprusi nei confronti delle persone più fragili e portare aiuti ad alcune famiglie in difficoltà.

I protagonisti dell’iniziativa sono due pensionati di Solesino, il sessantaduenne Lorenzo Pegoraro e il sessantaquattrenne Marino Piovan. I due, grandi appassionati di ciclismo (sono da poco rientrati dopo aver raggiunto Firenze, sempre in sella alle loro bici da corsa, percorrendo 450 chilometri in due giorni), ...

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SOLESINO. Un tour in bicicletta attraverso la Sicilia per dire no a discriminazioni e soprusi nei confronti delle persone più fragili e portare aiuti ad alcune famiglie in difficoltà.

I protagonisti dell’iniziativa sono due pensionati di Solesino, il sessantaduenne Lorenzo Pegoraro e il sessantaquattrenne Marino Piovan. I due, grandi appassionati di ciclismo (sono da poco rientrati dopo aver raggiunto Firenze, sempre in sella alle loro bici da corsa, percorrendo 450 chilometri in due giorni), diffonderanno per tutta l’isola la loro campagna. «Lo faremo non solo per ammirare la bellissima Sicilia, ma anche per una nobile causa, ovvero sensibilizzare gli italiani sui soprusi che spesso bambini, anziani e disabili subiscono a scuola, nei luoghi di cura e in generale nella società. Vogliamo dare voce a un esercito di persone bisognose, per rompere il silenzio dell’indifferenza su di loro».

Pegoraro non è nuovo ad attività rivolte ai meno fortunati: «Nel periodo natalizio costruisco presepi. Il denaro che ricavo vendendoli lo uso per sostenere alcune famiglie in difficoltà. La solidarietà per me è un valore fondamentale, non posso girarmi dall’altra parte quando c’è qualcuno che soffre. Non ci riesco proprio, è più forte di me» racconta. L’iniziativa, che sta ottenendo risonanza anche sui media siciliani, è patrocinata dai Comuni di Solesino e di Monselice, oltre che dalle associazioni “Dirittiamoci” e “Noi, Amici della Pesca per la sclerosi multipla Onlus”. Per l’occasione sono state stampate delle speciali magliette che i due ciclisti indosseranno durante il tour. Queste riportano la scritta “Giù le mani dai deboli”, nome ufficiale della campagna, e raffigurano due mani che si congiungono simbolicamente: serviranno a veicolare un messaggio forte a tutela di chi è più fragile, messaggio da trasmettere «a tutte le persone, speriamo tante, che incontreremo». Quella dei due solesinesi non sarà un’impresa facile, considerando le alte temperature estive e le strade difficili con poca pianura. «Ma siamo abbastanza allenati e soprattutto abbiamo dalla nostra una grande forza di volontà» assicurano. Pegoraro e Piovan arriveranno fino a Napoli a bordo del furgone di un amico, dopodiché prenderanno il traghetto e raggiungeranno Palermo. Da qui domani partiranno in bicicletta per il loro emozionante viaggio. Percorreranno mille chilometri in soli sei giorni, dormendo nei bed and breakfast che troveranno lungo il cammino. La prima tappa prevista è quella di Mazara del Vallo. In futuro l’iniziativa potrebbe essere ripetuta in altre regioni. La campagna proseguirà con conferenze, flash mob e sit-in.

Davide Permunian