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L’allevamento di suini quadruplica

Da 1.600 a 6.300 maiali: progetto depositato in Provincia dal presidente del consorzio Adige Euganeo

BORGO VENETO. Da 1.600 a 6.300. Tanti sono i maiali in più che saranno ospitati in via Minetta a San Fidenzio grazie all’ampliamento dell’allevamento della società agricola di Michele Zanato, imprenditore di Ponso e attuale presidente del consorzio di bonifica Adige Euganeo. Un ampliamento che con ogni probabilità incontrerà delle resistenze – alcuni residenti già mugugnano – e per cui forse sarà chiamato in causa anche il nuovo sindaco di Borgo Veneto, Comune che ha già rilasciato parere f ...

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BORGO VENETO. Da 1.600 a 6.300. Tanti sono i maiali in più che saranno ospitati in via Minetta a San Fidenzio grazie all’ampliamento dell’allevamento della società agricola di Michele Zanato, imprenditore di Ponso e attuale presidente del consorzio di bonifica Adige Euganeo. Un ampliamento che con ogni probabilità incontrerà delle resistenze – alcuni residenti già mugugnano – e per cui forse sarà chiamato in causa anche il nuovo sindaco di Borgo Veneto, Comune che ha già rilasciato parere favorevole nel corso del commissariamento. La società di Zanato, che ha sede in via Gualdo a Ponso, ha presentato agli enti preposti un progetto di ampliamento. L’imprenditore deve passare attraverso la Provincia e il procedimento di Valutazione di impatto ambientale (Via). Nella struttura oggi sono allevati 1.640 capi: con la realizzazione del progetto la potenzialità sale a 2.036 posti per lo svezzamento (6-30 chili) e 4.296 posti per suini pesanti da ingrasso (del peso finale di circa 160 chili), per un totale di 6.332 capi. Un allevamento intensivo con tecnologie all’avanguardia: sarà installato, ad esempio, un innovativo sistema basato su telecamere di riconoscimento facciale dei suini, per monitorare la loro salute e garantire la completa tracciabilità del prodotto finito. Il progetto prevede la costruzione di nuove stalle (6.725 metri quadri), un deposito di prodotti agricoli (640 mq), una vasca per liquami interrata (359 mq), 2 nuove vasche per liquami parzialmente interrate (2.375 mq), e poi una piazzola rifiuti, spazi per la disinfezione, pesa e bacino di laminazione (900 mq). L’allevamento si trova a 2,5 chilometri dall’abitato di Saletto e a 380 metri dalle Case Cenci. Il progetto prevede anche misure di mitigazione, sia visive che in fatto di vegetazione.Dalla documentazione consultabile sul sito della Provincia, il progetto è stato presentato al pubblico alle 10 di lunedì 21 maggio in municipio a Megliadino San Fidenzio. C’è tempo fino al 3 luglio per eventuali osservazioni o contestazioni, contattando il settore Ecologia della Provincia o scrivendo tramite Pec a protocollo@pec.provincia.padova.it. Sono già stati protocollati i pareri favorevoli di Genio civile, Avepa, vigili del fuoco, consorzio Adige Euganeo e Comune, oltre a quello dell’Usl 6 Euganea, che ha presentato il maggior numero di prescrizioni. Il 9 maggio il progetto è stato oggetto di una Conferenza dei servizi istruttori in Provincia.

Nicola Cesaro