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Truffa on line un siciliano finisce nei guai

CARMIGNANO DI BRENTA. Sostituzione di persona, truffa online e riciclaggio. Nei guai è finito un siciliano di 29 anni, ad incastrarlo sono stati i carabinieri di Carmignano che lo hanno denunciato....

CARMIGNANO DI BRENTA. Sostituzione di persona, truffa online e riciclaggio. Nei guai è finito un siciliano di 29 anni, ad incastrarlo sono stati i carabinieri di Carmignano che lo hanno denunciato. Le indagini sono scattate tra il mese di dicembre 2017 e quello di gennaio 2018, a seguito di una denuncia fatta da un 51enne del luogo che, alla ricerca di un’offerta vantaggiosa per acquistare Smartwatch Samsung Gear Sport Blak, sul web, scorrendo i vari annunci si era imbattuto in un’inserzion ...

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CARMIGNANO DI BRENTA. Sostituzione di persona, truffa online e riciclaggio. Nei guai è finito un siciliano di 29 anni, ad incastrarlo sono stati i carabinieri di Carmignano che lo hanno denunciato. Le indagini sono scattate tra il mese di dicembre 2017 e quello di gennaio 2018, a seguito di una denuncia fatta da un 51enne del luogo che, alla ricerca di un’offerta vantaggiosa per acquistare Smartwatch Samsung Gear Sport Blak, sul web, scorrendo i vari annunci si era imbattuto in un’inserzione pubblicata sul sito subito.it attraverso il quale un 51enne siciliano, poneva in vendita l’articolo da lui ricercato ad un prezzo allettante. L’ignaro acquirente ha così contattato il venditore, con il quale ha concordato il pagamento di 169 euro. Dopo il pagamento con un bonifico, il truffatore ha inviato alla vittima anche copia dei documenti personali di un 56enne lombardo, ma del pacco nessuna traccia. Le indagini hanno evidenziato un vero e proprio disegno criminoso, infatti i dati del venditore erano riferiti ad una persona esistente, ma del tutto estranea alla vicenda, lo stesso vale per il conto corrente dove sono stati versati i soldi. Il denaro provento della truffa è stato poi “ripulito” attraverso il versamento su una carta prepagata, questa volta intestata alla persona che ha inscenato la truffa; a lui risulta intestato anche il numero di cellulare associato alla carta di pagamento sulla quale è confluito il danaro.

Silvia Bergamin