Manuela Cacco picchiata nella sua cella

Convivenza difficile con le compagne nel carcere della Giudecca: lei sporge denuncia

VENEZIA. Manuela Cacco, condannata in primo grado a 16 anni e 10 mesi per l’omicidio di Isabella Noventa, assieme a Freddy e Debora Sorgato è stata aggredita in carcere alla Giudecca a Venezia giovedì scorso verso le 13 da due sue compagne di cella.

Si tratta di due nigeriane con le quali le liti e le discussioni da qualche tempo sono all’ordine del giorno. Una situazione di convivenza difficile come spesso accade all’interno delle celle. Manuela Cacco di fronte a questi fatti ha sporto denuncia per violenza privata alla polizia penitenziaria. Ha nominato l’avvocato Alessandro Menegazzo (che già la tutela) come suo difensore. Cacco sarebbe stata aggredita a suon di schiaffi dalle compagne di cella all’ora di pranzo di giovedì dopo la visita dell’avvocato Menegazzo.


Cacco riceve infatti costantemente visite in prigione, soprattutto dall’avvocato e dalla figlia. La donna insieme con il suo legale sta preparando la linea di difesa in previsione del secondo grado di giudizio che si terrà nell’aula bunker di Mestre a partire dal prossimo 18 luglio alle 9,30. Nel frattempo da qualche mese al posto del suo bar tabaccheria a Camponogara in via Arzerini è stato aperti un altro bar gestito da un giovane che però non ha la possibilità di vendere tabacchi anche perché la licenza che era stata concessa alla Cacco è stata sospesa dai Monopoli dello Stato. (a.ab.)
 

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